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Inter-City 0-3: la punizione degli ex

I due indimenticati ex nerazzurri Mancini e Balotelli fanno male alla “loro” Inter battendola 3-0. Punizione anche troppo severa per un’Inter ancora sperimentale come quella mandata in campo da Gasperini.

Julio Cesar, Bianchetti Chivu Ranocchia Caldirola, Crisetig Sneijder Stankovic, Alvarez Eto’o Pandev. A leggere l’11 iniziale sorge subito un dubbio. Si tratta di difesa a tre o a quattro?

Bianchetti non è un esterno alto ma spinge parecchio per essere un terzino, mentre dall’altra parte Caldirola sembra esattamente quello che è: un centrale, adattato per l’occasione a esterno sinistro basso.

Anche Crisetig sarebbe un centrale di centrocampo, ma Gasp in questo ritiro estivo lo ha spesso adottato esterno alto a sinistra. Stavolta si deve ricredere però: al 26′ c’è già la prima sostituzione. Esce proprio Crisetig, entra Muntari. E anche lui proprio un esterno sinistro non è.

Il City di Mancini gioca bene e a memoria, con un David Silva in grande spolvero a servire i pimpanti Dzeko e Balotelli, che firmeranno due dei 3 gol incassati dalla difesa nerazzurra, oggi orfana di Samuel.

Nel primo tempo l’Inter crea pochi pericoli ad Hart, con un Eto’o che manca ancora di quel cambio di passo devastante e con Alvarez che fatica enormemente contro la fisicità dirompente di Richards, uno dei migliori in campo nei Citizens. A segnare è infatti il City (che avrebbe fatto già 2 gol, entrambi in fuorigioco e quindi annullati): e chi se non l’ex Balotelli? E’ proprio lui a incornare di testa allo scadere del tempo il gol del vantaggio.

L’intervallo non basta a Gasperini per dare una svegliata ai suoi, che si fanno trovare impreparati al pronti-via della ripresa. Dopo 1′ è già 2-0 con Dzeko che trafigge Julio Cesar su servizio di Silva.

Come al solito nel secondo tempo si gioca meno vista la mole di cambi effettuati dai due tecnici. Ma c’è tempo per osservare due cose: il nuovo schema su palla inattiva dell’Inter, con Sneijder che serve palla lunga a Stankovic il quale appostato al limite tira al volo e va un paio di volte vicino all’eurogol; il 3-0 firmato Adam Johnson entrato da poco, su assist del sempreverde Wright-Phillips.

La vittoria dei Citizens è meritata, non ci sono dubbi. L’Inter deve ancora trovare le distanze giuste tra i vari reparti e gli interpreti in grado di soddisfare le richieste del 3-4-3 di Gasperini. Quando torneranno i sudamericani forse sarà tutta un’altra storia.

Ma quando torneranno i sudamericani sarà già stagione vera e non ci sarà tempo per provare; sarà il 6 agosto e si dovrà cercare di non fallire il primo obiettivo stagionale.

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