Wednesday , 20 September 2017
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DirettaRadio intervista Matteo Tagliariol: “Avanti fino a Rio 2016, ma se mi chiamano per un altro reality…”

Alla vigilia dei campionati mondiali di scherma, che stiamo seguendo in diretta da Catania, abbiamo raccolto le impressioni di Matteo Tagliariol, campione olimpico di spada a Pechino 2008 e tra i leader indiscussi della nazionale azzurra. Un’intervista dalle risposte tutt’altro che scontate, in linea con la verve del personaggio.

Prima domanda scontata: cosa ti aspetti da questo mondiale siciliano sia in termini personali sia per la diffusione del movimento schermistico italiano.

I Mondiali in Italia sono un avvenimento molto importante per un movimento, quello schermistico, del quale ancora si parla troppo poco, rispetto a quello che dà all’Italia in termini di medaglie nelle competizioni internazionali. Ovvero circa il 25% delle medaglie conquistate dagli azzurri generalmente provengono dalla scherma. Personalmente mi sono preparato bene a questo appuntamento, così come anche i miei compagni. Quest’anno poi tirerò anche nella gara a squadre e spero dunque di dare il mio contributo al gruppo. Di certo nei ritiri abbiamo tutti lavorato molto bene e mi riferisco anche ai miei colleghi e colleghe della sciabola e del fioretto. Ci siamo dunque preparati al meglio per centrare risultati importanti. Ce la metteremo tutta per dare il meglio per l’Italia.

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Tu sei un caso quasi unico di sportivo multimediale, cioè che appare in tv, partecipa ai reality e cerca di coinvolgere la gente con iniziative via web e social network tipo la scelta del gesto scaramantico per questi mondiali (cui noi abbiamo dato ampio risalto). Come giudichi la risposta della gente e dei tifosi a queste iniziative innovative?

Io mi sento un ragazzo come tanti. Con la stessa passione di tanti ragazzi della mia età (e non solo) inclusa quella dei social network. Non mi sono mai sentito in maniera diversa e proprio per questo talvolta alcune dichiarazioni rilasciate su di me mi hanno ferito. Chi mi conosce veramente sa come sono. Mi piace l’interazione con i tifosi e più in generale con gli altri. I social network ti permettono di essere sempre accessibile e disponibile e questo è un vantaggio per chi come me viaggia parecchio per le gare, o è spesso in ritiro. La risposta dei fan alle iniziative che abbiamo proposto, inclusa quella del gesto scaramantico (il gesto prescelto è il “bacio della spada”, vedi foto sotto, NdR), è stata entusiastica e, lasciamelo dire, anche oltre le mie aspettative. Sono molto contento di questo. E le sorprese non finiranno qui.

Visto che il nostro blog network si occupa anche di spettacolo (su www.gamefox.it) ti pongo una domanda televisiva; tu hai fatto La Talpa: puoi svelarci se tutto quel che succedeva era genuino o se a volte la produzione per così dire “indirizzava” un po’ gli eventi? La partecipazione a un reality tv è un’esperienza che rifaresti? Nel tuo futuro post-sportivo vedi una carriera nel mondo dello spettacolo?

Tre domande in una. Andiamo con ordine. Sulla prima… ti lascio col dubbio. Scherzo è tutto reale. Sulla seconda la risposta è… perchè no. Dipende dalle offerte e di quali reality parliamo e sulla terza… mai dire mai. Col mio procuratore parliamo spesso del futuro e tutte le volte concludiamo dicendo che bisogna certamente pensare al domani ma fare un passo alla volta. Per ora il mio futuro è dunque proiettato a Catania. C’è un mondiale da disputare bene non solo per la gloria ma anche in vista delle Olimpiadi di Londra 2012.

Torniamo allo sport. Ti va di tracciare una veloce disamina tecnica della tua gara in questi mondiali anche in prospettiva olimpica, sia per l’individuale che per la gara a squadre?

A loro modo entrambe le gare, sia individuale che a squadre, sono importantissime. Quella individuale perché darà punti importanti per la qualificazione olimpica e quella a squadre perché, anche se non vale per Londra (la gara a squadre non si disputerà nella spada nella prossima olimpiade) deve dare segnali importanti in vista del futuro. A livello individuale come detto sono pronto. Ho lavorato bene e spero di ottenere i frutti dei sacrifici di questi mesi passati. Come squadra credo che non abbiamo nulla da invidiare agli altri team. Assieme al commissario tecnico Sandro Cuomo abbiamo lavorato tanto e bene nei ritiri per andarci a prendere a Catania le nostre soddisfazioni.

Ora come ora l’obiettivo non può che essere Londra 2012, ma hai già pensato se continuare fino alle successive Olimpiadi del 2016 o magari anche oltre?

Come detto prima facciamo un passo alla volta. Pensiamo a Catania e poi a Londra. Per Rio de Janeiro c’è tempo. Però il Brasile è un posto che mi affascina. 🙂

Il nostro sito www.direttaradio.it seguirà tutti i mondiali in diretta web, come facciamo ormai per tutti gli sport olimpici nello sforzo di diffondere in Italia una cultura sportiva che vada al di là del calcio. Come giudichi quest’iniziativa unica nel mondo del web, e hai qualche consiglio da darci per offrire il miglior servizio possibile?

La vostra iniziativa è sicuramente coraggiosa, lodevole e meritevole di elogi. Diffondere una cultura sportiva che prescinda dal calcio è fondamentale nel nostro paese per non rimanere “mono-sport”. Se penso ad esempio alla Francia dove calcio, rugby, scherma, nuoto ed altri sport da noi considerati “minori” sono posti dai media quasi sullo stesso livello, penso che in Italia ci sia ancora molta strada da fare. Ma qualcosa si sta muovendo. Ci sono aziende che cominciano ad investire anche in altri sport e voglio pensare che lo facciano non soltanto perchè i calciatori sono più costosi ma perché invece credono che diversificare su atleti di altre discipline possa inviare un segnale più ampio anche ai ragazzi che lo sport non è solo il calcio. Per quanto riguarda i consigli, posso solo “consigliarvi” di continuare a seguirci. Vi daremo grosse soddisfazioni.

Ultima domanda: azzarda un pronostico su quante medaglie vincerà la spedizione azzurra in questi mondiali catanesi. Ne faremo uno anche noi della redazione e vediamo chi si avvicina di più.

Non mi far dare i numeri… Non sono uno scommettitore. Però se proprio devo dirti una cosa, sono certo che faremo meglio del Mondiale scorso.

La redazione invece si sbilancia: vinceremo 11 medaglie, di cui tre d’oro (NdR)

Grazie a Matteo per la sua cortesia e in bocca al lupo per le gare. Oggi intanto è prevista la seconda giornata di qualificazioni, mentre qui trovate tutto il programma gare dei mondiali.

Da domani le finali. Tagliariol sarà impegnato mercoledì 12 ottobre nell’individuale e sabato 15 nella prova a squadre. Su direttaradio stiamo seguendo tutti i mondiali in diretta live. Cliccando qui trovate le dirette giornaliere da Catania.

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About Luca Landoni

Giornalista pubblicista iscritto all'ODG Lombardia, mi occupo di sport, musica, spettacolo, politica, gossip e cultura: insomma, tutto e il contrario di tutto. Amante degli sport olimpici e del calcio minore. Ho praticato calcio, tennis, atletica leggera, tiro con l'arco e Pokemon GO. Milanese emigrato, vivo in Trentino. Contatto: info@direttaradio.it