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Ancona-Maceratese: l’ultimo confronto spinse i dorici verso la Lega Pro

Questa sera torna – allo stadio Del Conero alle 20:30 – il derby Ancona-Maceratese. L’ultimo confronto risale al 23 marzo 2014, e si disputò all’Helvia Recina concludendosi 4-1 per la squadra di Cornacchini.

Quella non fu una gara come tante, perché sancì la promozione – non ufficiale ma ufficiosa dei dorici in Lega Pro. Al termine di quella giornata la vittoria del Matelica sul campo del Termoli consentì alla capolista di trovarsi a +10 sulla seconda – lo stesso Matelica – a 6 turni dal termine. Fu la giornata dei grandissimi gol tutti in un solo match: la girata di Tavares per lo 0-1,  la conclusione al volo di Cazzola su cross di Di Dio per lo 0-2, la punizione di Degano per l’1-3 e lo splendido pallonetto da 40 – ancora di Cazzola, in giornata di grazia –  negli sgoccioli di un ampio recupero.

La terza e la quarta rete furono liberatorie, perché di fatto con esse l’Ancona si metteva alle spalle 4 anni di dilettantismo, 4 anni di momenti opachi, 4 anni di aperta ostilità e di vere e proprie aggressioni. Certamente quei gol provocarono esultanze – specie quella di Cazzola – che il pubblico di casa non prese affatto bene. Arrivarono, però, a chiudere ogni discorso. Al 91′ la gara era ancora aperta. Ambrosini aveva nella ripresa sfiorato in diagonale il gol del  del 2-2 e Di Berardino, sull’angolo seguente, aveva colpito la traversa.

I rapporti tra le società sono oggi positivi: la Maceratese ha più volte ringraziato la dirigenza dorica per aver “concesso” il Del Conero consentendo alla compagine neopromossa in Lega Pro di ultimare i lavori nel proprio stadio e formalizzare l’iscrizione al campionato.

La Maceratese è squadra solida composta da elementi molto esperti. Ha 7 punti con una gara in meno – da giocare  col Savona – che sarà recuperata mercoledì 14 ottobre. La squadra di mister Bucchi sarà priva di Giuffrida, ma i padroni di casa dovranno stare attenti all’attaccante  Kouko.

L’Ancona molto probabilmente non potrà contare su Hamlili. Pedrelli invece è recuperato ma andrà in panchina.  Cornacchini ha provato diversi moduli in settimana. Secondo quanto riportato da Tuttoancona.com, il modulo scelto dovrebbe essere il 4-2-3-1 con questa formazione in campo: Polizzi; Parodi, Konate, Mallus, Radi; Paoli, Bambozzi; Cazzola, Casiraghi, Lombardi; Cognigni.

Dunque si evince che Polizzi la spunterà ancora su Lori, mentre dovrebbe essere titolare l’uomo partita dell’ultimo confronto contro la Maceratese; quell’Umberto Cazzola giunto alla terza esperienza con la maglia dorica.

Stefano Beccacece (On Twitter @Cecegol)

 

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