Campionato Primavera, che caos: la Lega boccia la nuova riforma ma si pente?

Ore davvero caotiche quelle che sta vivendo il Campionato Primavera. Come già vi avevamo annunciato da tempo, la formula del campionato rivolto agli under 21 avrebbe subito una interessante riforma che avrebbe consentito una maggiore competitività ed una maggiore crescita dei giovani calciatori.

Quando sembrava che tutti fossero favorevoli al cambiamento, al punto che lo scorso 10 giugno la Gazzetta dello Sport presentava la formula completa della manifestazione scrivendo “la commissione tecnica della Lega dice si alla riforma“, ecco che arriva la clamorosa bocciatura dopo la riunione di Lega avvenuta il 21 giugno. Bologna, Sassuolo, Crotone, Sassuolo, Genoa, Napoli, Pescara, Sampdoria hanno espresso voto contrario mentre il Palermo si è astenuto: su 22 votanti (le squadre di Serie A 2015-2016 meno il Frosinone e le neopromosse) servivano 16 voti favorevoli, ne sono arrivati 14 dopo che nella settimana precedente si contavamo almeno 18 voti favorevoli. Grande delusione per chi, in tutti questi mesi, aveva messo nero su bianco un sistema sicuramente più appassionante di quello attualmente in vigore che in una stagione completa può anche non portare a mettere in scena big match come Milan-Juventus o Roma-Inter.

Tempo qualche ora ed ecco il ripensamento: pare infatti, stando a quanto scrive sempre la rosea sul giornale in edicola oggi, giovedì 23 giugno, che alcuni club avrebbero cambiato idea e vorrebbero esprimere voto positivo. È quindi ipotizzabile una nuova votazione? La nostra speranza, da appassionati del Campionato Primavera, è che ci sia possibilità di rivedere i voti.

Quale sarebbe la nuova formula che entrerebbe in vigore dalla stagione 2017/2018? L’idea è quella di creare un torneo unico (a dispetto della formula attuale che prevede tre gironi separati) con una Serie A ed una Serie B e quindi con promozioni e retrocessioni. Nel torneo maggiore ci sarebbero sedici formazioni determinate dal ranking degli ultimi cinque anni: ogni stagione sarà comunque proposta una fase finale per assegnare lo scudetto. Serie B sarebbe invece suddivisa in due gironi da 13 squadre con promozioni.

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About Andrea Izzo

Appassionato di calcio e di musica, ex nuotatore che si dilettava sui campetti di periferia cercando di imitare, con scarsi risultati, gli idoli Roberto Baggio e Manuel Rui Costa. Sin dalla sua nascita ho collaborato come redattore per Gamefox Network che mi ha fatto scoprire la passione per la scrittura e per il web.