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Salto: l’Austria è ancora una spanna sopra

Dopo 2 giorni di sosta forzata per il vento troppo forte, oggi i saltatori si sono rifatti a Kuusamo (Finlandia) con la gara a squadre del mattino (su una sola manche) e la gara individuale preceduta dalla qualificazione.
Da questa scorpacciata di salti sono emersi ancora una volta gli austriaci, che nel team event non hanno avuto rivali se non in avvio, con un Robert Kranjec ispirato che piazzava la Slovenia al comando, e grazie a una perfomance senza punti deboli hanno inflitto più di 10 punti di distacco a tutti.
Parecchie sorprese per il podio, con Norvegia e Finlandia completamente fuori fase, non solo per la caduta di Bardal che costava punti preziosissimi ai norvegesi), una Polonia con il solo stoch all’atezza e Slovenia e Germania  che nell’ultima serie gettavano il podio con salti deludenti di Damjan e Freund. Erano così Giappone e Russia a conquistare il posto sul podio alle spalle delle aquile.
Il solo Tochimoto falliva la prova tra i giapponesi, mentre i russi erano trascinati da Kalinicenko e soprattutto da un Kornilov mai così in forma.

Nella qualificazione alla gara individuale alcune esclusioni di valore, prima fra tutte quella del giapponese Ito, due ore prima grande protagonista e costretto a fare da spettatore nel pomeriggio; anche Chedal e Yumoto, tra gli altri, mancavano la prova.
Nella prima manche Gregor Schlierenzauer sembrava mettere entrambe le mani sul successo con un salto stupendo di 141,5 metri, 7 in più del connazionale Kofler e 11,5 sul favorito Morgenstern. Dietro al terzetto austriaco un kamil Stoch a disagio nello stacco, i convincenti Koudelka e Freund, il norvegese Hilde e lo scatenato Kornilov. Fuori l’austriaco Fettner, indietro Evensen e Loitzl.
Nella seconda manche belle rimonte dalle retrovie per Velta, Koivuranta, Evensen e Happonen, il quale entrava così nella top 10. Disastro per Hautamaeki, Kranjec e Mechler. Restava a lungo al comando il tedesco Freitag, fino al salto di Kornilov che chiudeva alla grande una giornata indimenticabile, superando anche Hilde. Freund, Koudelka, Stoch e Morgenstern mantenevano le posizioni, mentre Kofler riusciva non solo nell’impresa di restare davanti al detentore della Coppa, ma riusciva a centrare il coplaccio approfittando di un salto troppo conservativo di Schlierenzauer. Il giovane talento di Rum, nel Tirolo, si doveva così inchinare al 27enne compaesano, al suo sesto successo in carriera.

Prossimo weekend con due gare individuali sul trampolino di Lillehammer (Norvegia), con i padroni di casa già particolarmente sotto pressione e il debutto della squadra italiana.

 

Risultati

Team event

Gara individuale

 

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