Tragedia nei cieli: cade l’aereo con a bordo i brasiliani della Chapecoense

Gli appassionati del calcio sudamericano avevano imparato a conoscere la bella storia della Chapecoense, piccola squadra brasiliana capace giusto lo scorso mercoledì, di strappare il pass per la finale della copa Sudamericana, facendo fuori il favoritissimo San Lorenzo de Almagro, la squadra di papa Francesco.

Ma la Chapecoense, quella finale da sogno contro l’Atletico Nacional de Medelin non la giocherà. Perché il sogno si è trasformato in tragedia. L’aereo con a bordo i giocatori e lo staff della squadra di Chapeco, si è schiantato, portandosi via molti dei protagonisti di questa cavalcata trionfale.

L’ultima partita a San Paolo, contro il Palmeiras che alla fine della gara conquisterà il Brasileirão. Poi, il viaggio e l’ultimo capitolo che accosterà per sempre la Chapecoense al grande Torino ed al Manchester United di Bobby Charlton, squadre spezzate da un tragico destino nei cieli.

Un paio giocatori (al momento) sopravvissuti allo schianto, altri nove non erano stati convocati. Il resto si perde nelle lacrime. Muore anche Felipe Machado, che aveva giocato in Italia nella Salernitana (una meteora), muore Bruno Rangel, che era l’attaccante più talentuoso, muore il portiere Danilo, eroe del quarto di finale vinto ai rigori con l’Independiente Avellaneda e muore anche il tecnico, Cleber Santana.

Una tragedia disarmante, visto che tutti a Chapeco stavano solo pensando a quella finale. Tifosi che si strabuzzavano gli occhi a vedere una squadra partita dalla serie D brasiliana ed arrivata in un paio di anni in uno dei palcoscenici più importanti del calcio sudamericano.

Un sogno che già lo scorso anno era stato accarezzato dalla compagine di Cleber Santana, quando ai quarti di finale i biancoverdi misero paura al grande River Plate, campione in carica della competizione, nonché vincitore dell’ultima copa Libertadores.

Ed anche questo caso l’avversario della Chapecoense sarebbe stato la squadra detentrice della copa Libertadores, quell’Atletico Nacional che voleva centrare l’obbiettivo di diventare la prima ed unica squadra a vincere nello stesso anno solare, sia la copa Libertadores che la copa Sudamericana.

Ma tutto questo si perde in un attimo. Dilaniato da questo disastro aereo che cancella una favola. La Chapecoense si ferma proprio alle porte del suo paradiso ed ora giocherà per sempre a calcio con gli angeli.

Cordoglio nel mondo sportivo, tanti già gli atti di tributo, come quello di Fox Sport, che ha trasmesso in diretta le partite della Chapecoense verso la finale della copa Sudamericana, e che stasera trasmetterà uno speciale intitolato “Chapecoense, la favola spezzata”. Con le immagini delle partite ed il racconto di una favola finita nel modo più tragico possibile.

About Antonio Leonardi
Amante dello sport ma sopratutto appassionato di calcio molto originale, specie nella scelta delle squadre da tifare. Dal 2010 inizia la sua avventura nel giornalismo sportivo, collaborando con Diretta Radio e successivamente iniziando a scrivere per diversi quotidiani sportivi locali Contatto: anto_er_vicentino@libero.it