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Thursday , 23 November 2017

Il top dei flop: 10 casi di acquisti di calciomercato rivelatisi dei veri e propri buchi nell’acqua

Negli ultimi giorni abbiamo assistito a un fitto susseguirsi di trattative che hanno reso il calciomercato per la stagione 2017-2018 sempre più acceso e ricco di colpi.

Ma se è vero che la fretta è cattiva consigliera, è anche vero che bisognerebbe fermarsi e considerare che molto spesso le trattative di calciomercato possono nascondere molte insidie, portando a cessioni ed acquisti sbagliati.

Ci sono molti esempi, nella storia del calcio, di colpi che avrebbero dovuto essere l’acquisto dell’anno ma che invece si sono rivelati davvero deludenti. Noi, a tal proposito, abbiamo selezionato alcuni flop clamorosi nei trasferimenti del calciomercato degli ultimi anni.

10. Stewart Downing

Si fece notare militando nell’Aston Villa per le sue brillanti performances che riportarono 7 gol e 9 assist nella stagione 2010-2011. Il Liverpool ripose grandi speranze nel suo potenziale, così acquistò il centrocampista per quasi 32.8 milioni di dollari, ma ne ottenne dei risultati decisamente mediocri per la cifra spesa, con soli 3 gol e 5 assist.

9. Juan Sebastián Verón

Ebbe il suo periodo di massimo successo con il Parma, vincendo la Coppa Italia e la Coppa Uefa, e successivamente con la Lazio, dove in appena due anni si aggiudicò uno Scudetto, un’altra Coppa Italia, una Supercoppa italiana e una europea. L’anno seguente, nel 2001, venne ceduto per 46.1 milioni di dollari circa al Manchester United, dove segnò appena 7 gol in 51 partite. Nel 2003 la squadra dei Diavoli Rossi decise di vendere Juan Sebastián Verón per poco più di 24 milioni di dollari al Chelsea, il quale ben presto si accorse di aver fatto un acquisto a dir poco deludente.

8. Ricardo Quaresma

Militando brillantemente nel Porto con 30 gol in 156 partite disputate tra il 2004 e il 2008, attirò ben presto le attenzioni delle grandi squadre europee, così nel 2008 l’Inter acquistò il campione per 33 milioni di dollari, riponendo in lui grandi aspettative che però furono assai deluse quando dopo due stagioni in squadra, il giocatore riportò un solo gol.

7. Adrian Mutu

Considerato uno dei calciatori romeni più forti, trova il successo, e la carriera sale alle stelle militando nelle squadre italiane dell’Inter, Hellas Verona e Parma. Proprio con questa squadra raggiunge l’apice, riportando 22 gol in campionato, comprese Coppa Uefa e Coppa Italia. Al termine della stagione, molte squadre si contendono il campione, ma è il Chelsea ad avere la meglio nell’agosto 2003, acquistandolo per ben 15.8 milioni di sterline. Nella squadra di Abramovich, però, subì ben presto un calo di prestazioni e i rapporti con il Chelsea termineranno definitivamente nel 2004, quando sarà licenziato in tronco dopo esser stato scoperto positivo alla cocaina. Il risultato? Un clamoroso bidone per Abramovich e 7 mesi di squalifica con multa da 20mila sterline per il giocatore.

6. Robbie Keane

Impegnato dal 2002 al 2008 nel Tottenham, riportò ottimi risultati con 82 reti in 197 apparizioni. Notato dal Liverpool, fu acquistato da quest’ultimo per 33 milioni di dollari, ma in 28 apparizioni segnò 7 gol, un risultato non soddisfacente per Benítez che dopo appena 6 mesi, lo restituì al Tottenham per 25 milioni di dollari.

5. Tiago Mendes

Protagonista nel biennio 2002-2004 nel Benfica dove riportò ottimi risultati, e militando successivamente nel Chelsea, il centrocampista portoghese firmò nel 2007 un contratto con la Juventus per la cifra di 21 milioni di dollari, rivelandosi però una vera e propria delusione per la squadra: il giocatore infatti non portò a segno nemmeno un gol in 48 apparizioni.

4. Fernando Torres

50 milioni di sterline fu la cifra astronomica che il Chelsea versò nel 2011 per accaparrarsi il campione proveniente dal Liverpool. Un giocatore che nonostante i numerosi infortuni riuscì a dimostrarsi un vero fuoriclasse. Ma dopo l’importante cessione nella squadra dei Blues, El Niño subì un grave declino che lo portò a segnare appena un gol in 18 partite. Le alte aspettative riposte in lui e i tanti infortuni subiti in passato, lo resero perciò un vero e proprio flop per il Chelsea di Abramovich.

3. Zlatan Ibrahimovic

Un colpo costato al Barcellona 49.5 milioni di euro più la cessione di Eto’o per un giocatore che rimase in squadra solamente una stagione, prima di essere venduto al AC Milan per “appena” 24 milioni di euro.Il motivo? Un diverbio mai del tutto risolto con l’allenatore Guardiola.

2. Kaka

94 milioni di dollari fu la cifra esorbitante che il Real Madrid nel 2009 fu disposta a spendere per accaparrarsi quello che fino ad allora si era dimostrato un vero fuoriclasse. Segnando infatti, con la maglia dell’AC Milan ben 95 gol in 270 apparizioni, il brasiliano deluse in pieno le grandi aspettative del Real, che di fatto, riportò solamente 29 reti in 120 apparizioni.

1. Andriy Shevchenko

Fu uno dei campioni indiscussi degli anni 2000, militando nel Milan e aggiudicandosi un Pallone d’Oro e 172 reti in circa 300 partite. Nel 2006 venne ceduto al Chelsea per 50.5 milioni di dollari ma da quell’anno, Shevchenko subì un rapido declino che lo portò a segnare solo 5 gol in Premier League in una stagione e mezza, svalutandosi in poco più di un anno ad “appena” 17 milioni.

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About Luca Landoni

Giornalista pubblicista iscritto all'ODG Lombardia, mi occupo di sport, musica, spettacolo, politica, gossip e cultura: insomma, tutto e il contrario di tutto. Amante degli sport olimpici e del calcio minore. Ho praticato calcio, tennis, atletica leggera, tiro con l'arco e Pokemon GO. Milanese emigrato, vivo in Trentino. Contatto: info@direttaradio.it