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Biathlon: Un’Italia da sogno trionfa nella staffetta maschile; le immagini

Cristian De Lorenzi, Markus e Dominik Windisch, Lukas Hofer sono i 4 azzurri che riportano l’Italia alla vittoria nella staffetta dopo il 1993. Un trionfo costruito al poligono, con soli 5 errori su 45 tiri. Seconda la Russia, che aveva guidato dall’inizio della gara.

Le immagini dell’ultimo tiro e della festa azzurra, molto genuina

L’intervista a Lukas Hofer

Uno scenario incredibile per la partenza della seconda staffetta maschile della stagione, a Oberhof (Turingia – Germania): una nevicata fittissima rende quasi difficile distinguere gli atleti e ad essa si accompagnano folate di vento oltre i 30 km. all’ora che rendono molto complicato il compito al poligono.

Nel primo giro guidano Norvegia e Russia, che escono davanti anche dopo la zona tiro, seguite dall’Italia con De Lorenzi molto preciso. Il valtellinese, reduce da un mese tormentato per una bronchite, perde terreno nel fondo ma si comporta benissimo al tiro e mantiene la terza posizione anche dopo la sessione in piedi. Il russo Shipulin, intanto, si avvantaggia sul norvegese Brattsveen, mentre il francese Jay incappa in 2 giri di penalità e finisce nelle retrovie.

Al cambio la Russia arriva con 34 secondi sulla Germania, con uno Schempp velocissimo nel finale; quindi Norvegia e Italia.

Il russo Garanicev concede qualche secondo sulla pista ma spara bene e conserva un buon vantaggio sullo scatenato tedesco Birnbacher. L’azzurro Markus Windisch è perfetto e stacca la Norvegia, costretta al giro extra. Recuperano intanto svedesi e francesi. Al tiro in piedi gli atleti arrivano nel momento peggiore, con raffiche di vento mostruose. Garanicev attende a lungo prima di piazzare l’ultimo colpo, ma ha ancora ragione e incrementa il suo vantaggio sui tedeschi. Italia ancora bene al tiro e nettamente terza, davanti all’Austria già a 2 minuti.

A metà gara sono ben 46 secondi a separare i primi 2, con l’Italia a 1’19”. Parte il russo Ustjugov che si mangia in un baleno i 5 bersagli in posizione prona e fa il vuoto su Dominik Windisch, che porta gli azzurri in seconda posizione davanti a tedeschi e svedesi. Al tiro in piedi, però, Ustjugov va in crisi e sbaglia ben 5 tiri su 8: 2 giri di penalità e gara riaperta. Windisch è ancora fantastico al tiro e riduce a 34 secondi il distacco dalla testa. Germania e una velocissima Svezia con Lindstroem inseguono l’azzurro, che si difende molto bene e dà il cambio a Lukas Hofer con 43 secondi dalla Russia. Va in crisi il tedesco Florian Graf, che viene lasciato sul posto dalla Svezia. Austria e Francia tornano sotto i 2 minuti di ritardo.

Hofer e il tedesco Peiffer partono furiosamente e rimontano una ventina di secondi al battistrada Volkov, che inizia bene con 4 su 4 ma poi sbaglia 2 tiri. Hofer e Peiffer, invece, non sbagliano e l’Italia sogna, portandosi a soli 7 secondi dalla Russia, con la Germania a 35 e lo svedese Bergman a 47 secondi.
Si attarda il francese Martin Fourcade, superato dalla Cechia.
Hofer prosegue a tutta e riprende Volkov accondandosi per riprendere fiato. Peiffer prosegue la rimonta e scende sotto i 30 secondi di ritardo, seguito da Bergman.
4 squadre arrivano all’ultima serie di tiri con la possibilità di vincere: Hofer entra per primo al poligono e duella con Volkov colpo su colpo. 4 su 5 e Hofer è il primo a ricaricare e a centrare anche l’ultimo bersaglio! Italia in testa con 2″8 sulla Russia, mentre la Svezia supera i tedeschi.
Volkov si riporta su Hofer, la lotta è tra loro due. Dopo il sesto chilometro Hofer scatta e guadagna una ventina di metri sul rivale, che sembra al limite. L’azzurro allunga e comincia la festa, con i 3 compagni che corrono incontro a Hofer per celebrare un successo storico ed entusiasmante.
Russia seconda e Svezia terza, poi la Germania e il vuoto.

Una vittoria azzurra che cambia completamente in positivo il bilancio della stagione, ma avevamo ipotizzato che il lavoro estivo avrebbe dato frutti a gennaio. Ora spazio alle gare sprint, domani le donne, sabato gli uomini. Che spettacolo!

Risultati

Oberhof, 5 gennaio 2012

Staffetta maschile 4×7,5 km.

Coppa di staffetta

 

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