Fondo: a Milano si conferma Ida Ingemarsdotter; terzi gli azzurri Hofer e Scola

Su una pista molto veloce dopo la gelata notturna grandi gare di team sprint con successi della Svezia tra le donne e della Russia tra gli uomini, con il terzo posto degli azzurri Hofer e Scola

Ottima chiusura di programma al parco Sempione di Milano, con le gare di team sprint rivelatesi incerte e spettacolari.

A prevalere tra le donne sono state ancora le svedesi, con la vincitrice di ieri Ida Ingemarsdotter accoppiata a Hanna Brodin in grado di aver ragione nel finale delle norvegesi Eide e Falla e, che insieme alle russe avevano tirato per la maggior parte dei 12 giri del percorso, e di sfuggire con facilità alle due coppie nordamericane felicissime dei piazzamenti sul podio, con le statunitensi avanti nel photofinish sulle canadesi. Per le meno quotate Diggins e Jones si è trattato di un vero exploit, da condividere con le più titolate Randall e Crawford.

Le italiane non ce l’hanno fatta ad entrare in finale, a differenza degli uomini, che hanno portato all’atto conclusivo ben 2 coppie: Renato Pasini – Pellegrino e Hofer – Scola.

La gara è stata condotta a ritmo moderato dai norvegesi, con continui rimescolamenti nel gruppo e gli italiani sempre attenti a cogliere i varchi che si aprivano per guadagnare posizioni. La differenza la faceva il leader della specialità, il russo Aleksej Petuhov, che nella penultima frazione cambiava passo e riusciva a staccare tutti di almeno una decina di metri. Hofer e Pasini si presentavano subito a ridosso della zona podio, ma mentre Scola riceveva un buon cambio, Pellegrino si imbatteva in un armadio costituito dal finlandese Pentsinen, che aveva appena concluso la sua fatica. Bastoncino rotto e rimonta difficile per l’azzurro, che per giunta si trovava davanti l’altro finnico Strandvall, appena rialzatosi da una caduta.

Davanti il russo Morilov si lasciava riprendere da altre 6 squadre, ma in rettilineo ripartiva e riusciva a conquistare la vittoria sulla Svezia e su un esaltante Fulvio Scola, che centrava il bronzo con un finale rabbioso.

Ciliegina sulla torta, quindi, per questa 2 giorni di sci di fondo a Milano su un circuito valido e che si spera sarà riproposto tra 2 anni, come previsto dalla bozza di calendario internazionale; unici consigli che si possono dare sono qualche schermo in più per gli spettatori e un giro leggermente più ampio, mentre la collocazione è sembrata veramente ottimale e gli sforzi di organizzatori e volontari encomiabili.

Risultati

Milano, 15 gennaio 2012

Team Sprint freestyle

Donne

Uomini

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