Combinata: Lamy Chappuis torna alla vittoria in val di Fiemme; 10° Pittin

Il francese Jason Lamy Chappuis ritrova la migliore condizione nel salto e nel fondo conquistando una vittoria pesantissima in val di Fiemme; decimo Alessandro Pittin

 

Condizioni ottimali per la prima gara del trittico della Val di Fiemme di combinata nordica: vento regolare dal trampolino di Predazzo, pomeriggio soleggiato e freddo a Lago di Tesero per la prova di “penalty race”, che in questa stagione i combinatisti affrontano per la seconda volta.

Nel salto conta solo la distanza, lo stile non ha importanza fatta eccezione per il telemark, che deve essere eseguito pena la deduzione di 3 metri.

In base alla lunghezza del salto, vengono calcolati da zero a 4 giri di penalità di un centinaio di metri ciascuno, da scontare in uno o più dei 4 passaggi intermedi nella zona d’arrivo.

L’austriaco Gruber conferma le ottime prestazioni in prova e in qualificazione (nella quale escono Stecher e Lacroix) con un balzo impressionante di 136 metri, ma ancora più stupefacente è il secondo posto del giapponese Akito Watabe, terzo nella generale ma mai così convincente nel salto.

Lamy Chappuis ritrova buone sensazioni e con il quarto posto senza giri di penalità pone le basi per un grande duello con Watabe sugli sci stretti. Più indietro limitano i danni i norvegesi Kokslien e Graabak e il tedesco Kircheisen, tutti con 2 giri. Per gli azzurri risultato negativo, con piazzamenti tra il 40° e il 50° posto e il fardello di 3 giri (Michielli, Pittin e Runggaldier) o 4 giri (Bauer e Costa). Alessandro Pittin dopo la spaventosa caduta in allenamento di 15 giorni fa appare ancora titubante e va giustificato.

Spettacolare la partenza della 10 km. di fondo con il solo Gruber avanti di pochi metri a tutti gli altri. Al vincitore del salto spetterebbero anche 10 secondi di bonus, ma al via partono tutti e così il vantaggio sarà ristabilito solo in corsa, detraendolo dal tempo di gara.

Ne primo chilometro si scatenano gli statunitensi, con Bill Demong che appare tarantolato in fuga solitaria come se si trattasse di una sprint e Bryna Fletcher a comandare il gruppo. Dopo 2 km. quasi tutti i penalizzati cominciano a purgare, così davanti resta un sestetto con l’austriaco Druml, il connazionale Gruber, Watabe, Lamy Chappuis, Edelmann e l’azzurro Runggaldier che come Druml rimanda le penalità.

Gruber può contare sull’aiuto di Druml, che fa l’andatura per i primi 7 km. nel palese intento di porsi al servizio del compagno di squadra. Gli altri seguono finché Gruber non mostra segni di cedimento e Druml si fa superare per aiutarlo. Tocca così a Lamy Chappuis prendere in mano la gara seguito da Watabe, mentre a una quindicina di secondi inseguono Kircheisen e Kokslien insieme ad altri quattro tedeschi.

Nel finale Lamy Chappuis allunga evitando la volata (dopoil sabato di  Chaux-Neuve meglio non rischiare) e Watabe dimostra di essersi allenato più sul salto che nel fondo, perdendo terreno e subendo il sorpasso in rettilineo da parte di Kircheisen, Kokslien e Frenzel.

Gli italiani recuperano molto bene, con Pittin che nel finale lotta con Moan e conquista il decimo posto, Runggaldier che si piazza subito dietro e Bauer e Michielli che entrano in zona punti; peccato ancora per i problemi dal trampolino che impediscono agli azzurri di primeggiare.

Nella classifica generale Lamy Chappuis mette a segno un gran colpo riportandosi avanti di 182 punti; bravo Pittin a difendersi e a mantenere così 101 punti su Watabe.

Sabato tocca alla gara a coppie, mentre domenica si ritorna alla classica Gundersen individuale, alla quale punta  Pittin che riposerà nella team sprint lasciando spazio a Runggaldier e Bauer.

Risultati

Val di Fiemme, 3 febbraio 2012

Coppa del mondo

 

 

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