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Salto: vittoria a caro prezzo per la Slovenia

Il quartetto sloveno supera di 0,7 punti l’Austria e firma un successo storico nel team event di Oberstdorf, ma perde per un infortunio alla spalla l’emergente Peter Prevc

 

Giornata difficile per la Coppa del mondo di salto con gli sci sul trampolino di volo di Oberstdorf. Una fitta nevicata e un vento insistente hanno contraddistinto un pomeriggio problematico per atleti e giuria.

La gara a squadre ha riservato moltissime sorprese, con parecchie delusioni e diverse cadute, giunte in momenti di violente folate che hanno spinto alcuni saltatori a distanze astronomiche.

Nella prima serie vola più lontano lo sloveno Tepes, che precede di pochissimo il norvegese Fannemel e l’austriaco Morgenstern, partiti più in basso.

Tra i secondi saltatori spicca il vincitore di ieri, Martin Koch, che con forte vento a favore vola a 213 metri da un punto di partenza molto più basso rispetto alla serie precedente. L’Austria così si avvantaggia su Slovenia e Norvegia, quest’ultima decisamente penalizzata da una cattiva prova di Velta. Sbaglia tutto il giapponese Tochimoto, che si ferma a 88 metri e condanna la sua squadra a posizioni di rincalzo. Recuperano Cechia e Finlandia grazie a due straordinari salti di Hajek  e Muotka. Ben 217 metri per il polacco Zyla che però cade e perde punti preziosi.

Nella terza serie le condizioni si fanno proibitive, con lunghe attese per gli atleti in cima al trampolino. Proprio dopo un periodo di sospensione salta lo sloveno Prevc, che trova 1,5 metri di vento a favore e vola fino a 225,5 metri, distanza impossibile e infatti Prevc si schianta sulla neve e riporta un grave infortunio alla spalla (frattura). L’Austria con Kofler si porta così in vantaggio di 48 punti sugli sloveni, che precedono Norvegia e Germania, tornata sotto grazie a Freitag, il migliore della serie.

La competizione resta sull’orlo della sospensione, ma alla fine si fa avanti anche grazie a un leggero calo del vento. Pare ormai certo che la seconda manche non si disputerà, quindi ci si appresta all’ultima rotazione di salti.

Lo sloveno Kranjec si conferma uno dei migliori volatori in circolazione e tiene a distanza norvegesi e tedeschi, questi ultimi ancora i migliori della serie con Freund. Sembra una formalità per l’Austria, ma Schlierenzauer fallisce la prova e atterra a soli 170,5 metri, 28 in meno di Kranjec. I voti della giuria rispecchiano la differenza nella qualità delle due prestazioni e la Slovenia riesce nel sorpasso per 0,7 punti, praticamente 58 centimetri.

Successo storico, anche se con l’amaro in bocca, per la Slovenia e altra sconfitta austriaca che segna un campanello di allarme per gli imminenti mondiali di volo di Vikersund, ora molto più incerti di quanto si sarebbe potuto pensare due mesi fa.

La nazionale austriaca si consola con la vittoria nel Team Tour, che tiene conto delle gare disputate negli ultimi 10 giorni in Germania. Secondo posto per la Norvegia e terzo per la Slovenia.

Risultati

Oberstdorf, 19 febbraio 2012

Team Event

Team Tour

1. Austria3055,9

2. Norvegia 3030

3. Slovenia 2994,9

4. Germania 2966

5. Cechia 2892,4

6. Giappone 2878,1

 

 

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