Squalifica confermata ad Ibrahimovic, per il Milan è un errore giuridico.

Il tentativo di ricorso del Milan, atto ad avere Zlatan Ibrahimovic abile ed arruolabile per l’attesissima gara scudetto contro la Juventus, è andato a vuoto. Allo svedese di origini slave sono state infatti confermate dalla corte di giustizia federale, le tre giornate di squalifica infertegli a seguito del colpo che l’attaccante ha rifilato al difensore del Napoli, Aronica, e che gli era costato il cartellino rosso e la successiva ed ovvia squalifica.

Una decisione che, naturalmente, infiamma le polemiche dei rossoneri. La società del Milan, con un comunicato ufficiale, invoca un chiaro errore giuridico, affermando le tre giornate sarebbero giustificate se la condotta dello svedese sarebbe riconducibile ad un atto violento, e per i rossoneri questo atto violento non c’è proprio stato. Anche gli avversari di sabato hanno parlato della decisione della corte di giustizia federale; la voce è stata quella di Pavel Nedved, che si è detto dispiaciuto dell’assenza forzata di Ibrahimovic nel match di San Siro, perché così a risentirne sarà sopratutto lo spettacolo.

Quindi, Ibrahimovic non giocherà la gara contro la Juventus in programma sabato sera, un’assenza che potrebbe pesare moltissimo ai rossoneri, ma su questo non tutti sono d’accordo, visto l’allergia dell’attaccante alle partite che contano, e sopratutto visto il ruolino di marcia dei rossoneri quando Zlatan è stato assente.

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About Antonio Leonardi

Amante dello sport ma sopratutto appassionato di calcio molto originale, specie nella scelta delle squadre da tifare. Dal 2010 inizia la sua avventura nel giornalismo sportivo, collaborando con Diretta Radio e successivamente iniziando a scrivere per diversi quotidiani sportivi locali Contatto: anto_er_vicentino@libero.it