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Thursday , 23 November 2017

Salto: titolo mondiale allo sloveno Kranjec, volo decisivo di 244 metri; video

In una gara disturbata dal vento, un volo straordinario di 244 metri frutta il titolo mondiale a Robert Kranjec; 19° Andrea Morassi. Ai mondiali junior vittorie per Giappone e Norvegia

 

Dopo l’annullamento di ieri, gli organizzatori contavano di assegnare il titolo mondiale di volo con gli sci sulla base di 3 salti, ma ben presto si sono resi conto che, date le condizioni atmosferiche, sarebbe stato un successo completare 2 prove.

Il vento ha soffiato con grande intensità per tutta la mattina e anche nel primo pomeriggio le raffiche non cessano. Tra rinvii e pause si riesce a completare la prima manche con non poche sorprese e molti rischi per gli atleti, che talvolta si trovano gli sci in faccia al momento dello stacco dal dente del trampolino.

Per fortuna non ci sono incidenti e possiamo ammirar alcune prodezze, come quella del norvegese Fannemel, che vola a 244,5 metri, solo 2 in meno del record di Evensen. Fannemel è però solo quarto a metà gara, perché l’esito lo decidono i coefficienti di vento e altezza del punto di partenza; lo start continua infatti a cambiare in su e in giù e la prima posizione la conquista il norvegese Velta con 217,5 metri, davanti al favorito Koch e al trentenne sloveno Kranjec, vincitore a Tauplitz nella prima gara di ski flying della stagione. Indietro gli altri austriaci, i pronosticati Ito, Stoch e il campione in carica Ammann. Andrea Morassi, autore di un ottimo volo a 205,5 metri, si qualifica per un soffio al 30° posto, Colloredo è fuori per 2 posizioni.

Nella seconda manche Morassi supera ancora i 200 metri e risale al 19° posto, mentre il vento cambia direzione verso metà gara e viene ora da dietro la rincorsa degli atleti.

Il primo exploit è di Ito, che con 219 metri passa dal 14° al 5° posto finale, superando anche Kofler e Bardal che lo sopravanzavano di parecchi punti. Fannemel non ripete la prodezza di un’ora prima e scivola in classifica, quindi tocca a Kranjec che vola, vola e non sembra più toccare terra. Ci arriva dopo 244 metri e mantenendo l’equilibrio, un capolavoro che mette pressione a Koch e Velta.

L’austriaco, che nella prima manche aveva dimostrato classe infinita rimediando una situazione di vento difficile, vola ancora lontano e atterra a 243 metri, ma la gamba destra cede e la caduta è inevitabile. Per Koch secondo posto parziale, se fosse rimasto in piedi sarebbe stata questione di decimi di punto tra lui e Kranjec.

Resta Velta, che parte tra il boato della folla e atterra meglio dei due rivali, ma una decina di metri più indietro. Il titolo va a Kranjec (prima volta per uno sloveno) e Velta è comunque secondo su Koch e sul tedesco Freund.

Il volo decisivo di Kranjec

Frattanto, a Erzurum in Turchia si chiudono i mondiali juniores con le gare a squadre. Nettissima la vittoria delle giapponesi, un quartetto fortissimo trascinato da una scatenata Takanashi. Oro per le nipponiche su Germania e una deludente Slovenia.

Gara incertissima tra gli uomini, con la vittoria che arride ai norvegesi di pochissimo su polacchi e austriaci. Le prime due squadre si scambiano continuamente la leadership nella prima manche, poi nella seconda i norvegesi prevalgono per 3 a 1 e non basta Zniszczol con il salto più lungo della giornata a colmare il gap. Un mezzo passo falso dello sloveno Hvala, il migliore nel salto di prova, vale invece il bronzo all’Austria per soli 6 punti.

Risultati

Vikersund, 25 febbraio 2012

Campionati mondiali di volo con gli sci

Erzurum, mondiali junior

Gare a squadre

Femminile

Maschile

 

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