Home / Calcio / Mercato Palermo: tanti giovani ma la panchina è troppo lunga

Mercato Palermo: tanti giovani ma la panchina è troppo lunga

In ritiro già dal 3 luglio in Val Venosta in vista del terzo turno preliminare di Europa League, il nuovo Palermo di Stefano Pioli (ex Chievo subentrato a Delio Rossi) e di Zamparini opera sul mercato sotto traccia, o quasi.

La porta anche per questa stagione sarà difesa da Salvatore Sirigu, n.1 indiscusso che è partito in ritiro insieme ai colleghi Benussi e Brichetto. Rubinho, tornato dal prestito al Torino, è nella lista dei partenti.

Parecchi gli innesti in difesa, anche parecchio giovani. Fatta eccezione per Mantovani, 27enne difensore preso dal Chievo dopo un tira e molla di un mese, e Mauro Cetto, difensore argentino di 29 anni proveniente dal Tolosa.

Curiosità attorno a Milan Milanovic, serbo classe ’91 ed Eros Pisano ex capitano del Varese (100 presenze 10 gol) che sarà il vice-Balzaretti. Oltre questi 4 nuovi giocatori, gli altri li conosciamo tutti: Bovo, Andelkovic che ha debuttato nello scorso campionato, Munoz, Cassani, Balzaretti e Goian.

Ha da poche ore rescisso il contratto che lo legava ai rosanero Morris Carrozzieri, che andrà a Lecce. La rosa dei difensori annovera però alcuni esuberi, in particolare i giocatori rientrati dai prestiti per i quali si fa fatica a trovare una sistemazione: Andrea Raggi, tornato dal Bari e Paolo Hernan Dellafiore, lo scorso anno a Cesena.

Ceduti invece rispettivamente in comproprietà e in prestito Darmian e Glik al Torino.

Il centrocampo quest’anno sarà orfano di Liverani, che ha rescisso il contratto dopo una stagione vissuta ai margini della squadra. Anche per la linea mediana sono stati prelevati tanti giovani da far esplodere: Ignacio Lores (’91), Gianluca Di Chiara (’93) preso dalla Reggiana, Adam Simon (’90) nazionale ungherese. Ma la maggiore curiosità è destata da Eran Zahavi, israeliano classe ’87 acquistato dall’Hapoel Tel Aviv che è arrivato in punta di piedi un po’ come Ilicic e Bacinovic la scorsa stagione: ora sono due punti fermi della squadra.

Un giovane “veterano” è Acquah che l’anno scorso è stato parecchio impiegato da Delio Rossi. Il leader però è Migliaccio, che assieme a Nocerino cercherà di portare in alto il Palermo anche in questa stagione.

L’unico esubero della rosa dei centrocampisti è Gianni Munari, vinto alle buste con il Lecce, sul quale però c’è un forte interessamento del Bologna. Anche per questo reparto però la lista viene allungata dai giocatori tornati dai prestiti: Joao Pedro (Vitoria Guimaraes), Bertolo (Saragozza) sono comunque partiti per il ritiro, magari in attesa di sistemazione.

L’attacco è più che competitivo: Miccoli (resterà?), Abel Hernandez, Pinilla, Gonzalez che ha guidato il Novara in serie A a suon di gol, il 18enne Jara Martinez. Ovviamente ne manca uno: Javier Pastore, ma lui sicuramente andrà via anche se non si sa dove.

La rosa andrebbe rinforzata magari con un paio di grossi nomi a centrocampo e in difesa, ma se prima non si fa un po’ di spazio diventa complicato.

loading...

Advertisements

Commenta

comments

Su DanieleSidonio