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Inter-Cremonese 4-1: un Faraoni in più

Tre vittorie su tre: questo è il bilancio del ritiro dell’Inter a Pinzolo (e ci saremmo sorpresi se fosse stato diversamente). Dopo le vittorie in goleada contro Trentino Team e Mezzocorona, oggi è arrivato il 4-1 ai danni della Cremonese, squadra di Lega Pro.

Gasperini parte con il già rodato 3-4-3 e ripropone Sneijder in mediana: Castellazzi, Caldirola Chivu Ranocchia, Santon Stankovic Sneijder Crisetig, Alvarez Pazzini Eto’o.

Nel primo tempo l’Inter domina e dopo il vantaggio di Eto’o al 17′ (ottima l’intesa con Alvarez, autore dell’assist) va più volte vicina al raddoppio: prima con il palo di Ranocchia su azione d’angolo, poi con lo stesso Eto’o che segna in fuorigioco e con Ricky Maravilla che sfiora un paio di volte la rete con il suo sinistro già caldo.

Ma al 45′ esatto è la Cremonese che gela tutti: Nizzetto salta Chivu con un elegante stop di petto e fa 1-1. Castellazzi non può fare nulla.

Perplessità dunque a fine primo tempo, con gli ospiti che danno del filo da torcere ai campioni di Gasperini e gliene daranno per tutta la gara.

Il secondo tempo comincia con la Cremonese che cambia 10/11  della squadra e va vicina al gol due volte nei primi 11′: prima Dall’Anna con un tiro da lontano deviato in angolo da Castellazzi, poi Bizambe si mangia un gol a tu per tu con l’ex Samp.

Passano 30” e il Pazzo colpisce: il cucchiaio di Stankovic è miele che Pazzini trasforma in oro con un piatto destro al volo angolatissimo. 2-1.

Gli ultimi 2 gol sono merito di Marco Davide Faraoni: entrato nella ripresa, il baby esterno ex Lazio prima regala un assist perfetto che permette ad Eto’o di fare doppietta e poi si “permette” anche di segnare su lancio calibratissimo di Chivu.

Un 4-1 che costa all’Inter tanto sudore, perchè la Cremonese ha corso tutta la gara. Unica nota negativa un fallaccio di Muntari che quasi costa a Bizambe l’uscita dal campo.

Sempre positivo Alvarez, ancora da registrare i meccanismi di una difesa che ha già un leader: Andrea Ranocchia. Bene Sneijder in mediana, prova in crescendo quella dell’olandese che nel primo tempo è nervoso ma nella ripresa è tatticamente impeccabile.

Sarà interessante vedere l’Inter alle prese con un’avversaria di livello più alto, il 24 luglio alle ore 18 c’è Inter-Galatasaray.

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