Carrera in conferenza stampa, l’ultima da mister

Oggi Massimo Carrera ha rilasciato le dichiarazioni sulla prossima partita di campionato che la sua Juve giocherà in casa contro il Napoli. Quella che per lui sarà l’ultima partita da allenatore, come ha detto ai microfoni, dopo di che dovrà lasciare il posto a Conte e al suo secondo, Alessio. Alla domanda se potrà essere un futuro coach non lascia trasparire particolare interesse, facendo intendere di essere soddisfatto del suo lavoro all’interno della società e di non voler cambiare al momento.

Al big match di sabato potrebbero mancare sia Vucinic che Buffon, con il montenegrino più in difficoltà del portiere (il quale sceglierà in base a come si sente se giocare o meno) a causa di un influenza intestinale. Tuttavia lancia forti parole di sicurezza e determinazione, ma soprattutto di provocazione nei confronti dei partenopei; una sorta di guerra psicologica: «Tante squadre hanno avuto i nazionali, tornati in condizioni differenti. Noi abbiamo i nostri problemi, ma di certo non piangiamo e non andiamo a parlarne in giro». Dice che sia la  Juventus che il Napoli sono due ottime squadre con la differenza che gli azzurri lasciano più spazio ai singoli e alle ripartenze, mentre i bianconeri hanno un  gioco più propositivo. Lascia da parte anche i rancori con Mazzarri & c. : “Se saluterò Mazzarri o Frustalupi? Credo entrambi, per me è chiusa ogni polemica” . 

Sugli obiettivi stagionali rassicura i tifosi juventini, facendo ancora un paragone con i prossimi avversari, spiegando chiaramente che la Vecchia Signora non ha paura di giocarsela per la Champions come se fosse una penalizazione nei confronti della lotta allo scudetto, a differenza del Napoli che, a costo di vincere il terzo  tricolore, sta tralasciando un po’ le partite di Europa League.

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Per ultimo non poteva mancare la risposta contro le dichiarazioni di Antonio Cassano, che aveva detto in tv i motivi del suo rifiuto alla Juve : “Soldatini? Nella Juve quando giocavo io e anche adesso ci sono dei seri professionisti che cercano di vincere, facendo il proprio dovere, allenarsi bene e curarsi dentro e fuori dal campo per dare il meglio”.

 

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About Marco Ferri

Amante dello sport ma sopratutto appassionato di calcio e tifoso del Milan da sempre. Dal 2017 ho iniziato la mia avventura nel giornalismo sportivo, entrando a far parte della redazione di DirettaRadio.