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Come funziona la Youth League 2015-2016?

Grandi novità per l’edizione 2015-2016 della Youth League, la maggior competizione europea rivolta alle squadre giovanili. La Uefa ha introdotto interessanti novità a partire dalla possibilità di partecipazione alle squadre che nella stagione precedente si sono aggiudicate il titolo di campione giovanile del proprio paese.

Fino alla scorsa edizione infatti partecipavano solamente le squadre primavera delle società che si erano qualificate alla Champions League. Per molti una soluzione non giusta ma sensata: in questo modo si poteva fare una competizione internazionale, riducendo al minimo i costi. Infatti sia i gironi che il calendario erano identici a quelle delle squadre maggiori, così da poter fare lunghi spostamenti insieme, prima squadra e formazione primavera.

Da quest’anno la grande novità con una Youth League parallela: alle 32 rappresentative giovanili delle squadre della Champions League si uniranno le 32 vincitrici dei rispettivi campionati nazionali giovanili. Si avranno quindi due “percorsi” denominati Percorso UEFA Champions LeaguePercorso Campioni nazionali.

Per il primo non cambierà la formula e saranno quindi validi gironi e calendario previsti dalla Champions League: le prime otto squadre di ogni girone si qualificheranno direttamente agli ottavi di finale mentre le seconde andranno agli spareggi; per il nuovo percorso Campioni Nazionali si avranno due turni ad eliminazione diretta, con gare di andata e ritorno, dal quale usciranno otto squadre che andranno a sfidare (in casa e in scontro diretto) negli spareggi le otto squadre seconde classificate nei gironi del Percorso UEFA Champions League. Da qui usciranno le otto squadre che andranno a completare il tabellone unico.

Queste sono le squadre italiane in corsa: clicca qui per l’elenco completo.

Su Andrea Izzo

Appassionato di calcio e di musica, ex nuotatore che si dilettava sui campetti di periferia cercando di imitare, con scarsi risultati, gli idoli Roberto Baggio e Manuel Rui Costa. Sin dalla sua nascita ho collaborato come redattore per Gamefox Network che mi ha fatto scoprire la passione per la scrittura e per il web.