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Addio al Campionato Primavera: pronto una serie A Under 21

In molti e da tempo mettono in evidenza quella che, secondo loro, è l’inutilità di avere in Italia un Campionato Primavera. I punti della critica sono sostanzialmente due e sono stati più volte sottolineate da dirigenti come Adriano Galliani: il fatto di avere un campionato diviso in tre diversi gironi che, di conseguenza, porta squadre come Milan o Juventus ad affrontarsi, se tutto va bene, una volta l’anno durante la fase finale.

L’altro punto poco intelligente è che il campionato primavera è rivolto a giocatori under 19 lasciando così un ventenne al proprio destino: se hai le capacità di giocarti il posto in prima squadra, bene per te altrimenti sarai relegato a vita tra serie inferiori, prestiti che durano una carriera e, nel peggiore delle ipotesi, un ritiro anticipato per prendere altre strade.

Il problema dei giovani e dei giocatori italiani nel nostro campionato è davvero importante: non a caso in una recente partita di Serie A, precisamente Inter-Udinese, in campo sono scesi ben 22 giocatori stranieri segno che il nostro settore giovanile non è più in grado di sfornare giocatori pronti a fare il salto di qualità.

In Lega Calcio si è così aperto un dibattito con Lotito, Galliani e Marotto che vorrebbero abolire l’attuale campionato primavera a favore di un campionato unico, più competitivo e rivolto a giocatori under 21 e qualche fuori quota, in modo da permettere a chi gioca meno o deve recuperare da un infortunio, di mettere qualche minuti nelle gambe in gare ufficiali.

L’idea è quella di fare come nei maggiori campionati europei dove esistono campionati per le seconde squadre o addirittura dove le squadre cosiddette riserve giocano tra i professionisti in campionati minori: giovedì ci sarà una nuova riunione in Lega e sarà proposto un campionato Under 21 con alcuni fuoriquota o in alternativa un campionato Under 23 senza fuoriquota. Soluzione che non escluderebbe, in futuro e alle società che intendono farlo, di iscrivere le seconde squadre in Lega Pro sempre che tutta la riforma non venga abolita ancora prima di nascere.

Su Andrea Izzo

Appassionato di calcio e di musica, ex nuotatore che si dilettava sui campetti di periferia cercando di imitare, con scarsi risultati, gli idoli Roberto Baggio e Manuel Rui Costa. Sin dalla sua nascita ho collaborato come redattore per Gamefox Network che mi ha fatto scoprire la passione per la scrittura e per il web.