Saturday , 15 December 2018
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Anconitana: duro l’ex sed l’ex

Si è aperta a Loreto – certo non nel modo più auspicabile – la stagione dell’Anconitana di Francesco Nocera. Tanto il passato affrontato nella gara di Coppa Marche Promozione.

Al “Salvo D’Acquisto”, c’erano tanti ex – Rossi, Massei, Mandorino, Tatuccio, Degano più Lelli e Pesaresi alla guida, che sembrava che l’Anconitana avesse già una squadra B.

Proprio uno di questi – Stefano Mandorino – ha risposto di testa, su angolo di Degano, al rocambolesco vantaggio della Vipera Mastronunzio. Proprio lui, verrebbe da dire.

Il giocatore più tecnico della passata stagione non ha nascosto la propria amarezza per essere stato “costretto” ad andarsene. Di fatti ha segnato e per rispetto dei tifosi non ha esultato. Ma poi,  parlando al Corriere Adriatico ha esternato la propria delusione: “Ho un ottimo rapporto coi tifosi, ma non meritavo quanto accaduto. Sono stato costretto ad andare via perché da un giorno all’altro mi hanno detto di non aver bisogno di me dato che Nocera preferisce gente di quantità in mediana. Non avevo alternative, ho cercato un’altra squadra”.

Certamente la prestazione opaca di Loreto è stata condizionata dalla preparazione – e la squadra locale, venendo dall’Eccellenza,  è parecchio competitiva –  ma non vorremmo che si fosse imboccata la strada del “Per il mio gioco mi servono i miei giocatori”. I vari Guglielmi e Ottonello anni fa hanno portato scarsi risultati, soprattutto dall’esonero di Favo nel 2012.

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E i tifosi speravano di portarsi dietro l’ex giocatore della Civitanovese almeno fino alla Serie D, naturalmente infortuni permettendo.  Del resto,  l’Anconitana  è ancora in categorie nelle quali il calciatore pugliese resta un lusso. A Nocera ora tocca la missione di proiettare i dorici verso un futuro nella categoria superiore dopo aver steccato contro un passato bello da ricordare, ma pure da archiviare.

Stefano Beccacece (On Twitter @Cecegol)

 

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