Wednesday , 23 September 2020

Aspettando il Palio di Siena: tutto ciò che c’è da sapere prima del 2 Luglio.

Il primo Palio venne corso nel lontano 1644 e da allora non ci si è mai fermati. Partecipare al Palio è un’esperienza unica, emozionante, che trasporta indietro nel tempo: forse è anche per questo che ogni anno, sia per il Palio di Luglio sia per quello di Agosto, milioni di persone dal tutto il mondo vengono ad assistere la corsa.
Per chi non lo sapesse, Siena è divisa in 17 contrade (i confini furono definiti nel 1729): ogni contrada è come un piccolo stato retto da un Seggio con a capo un Priore e guidato da Capitano, affiancato da due o tre contradaioli detti “Mangini”. Ogni contrada, all’interno del suo territorio, possiede una chiesa detta oratorio dentro la quale vengono custodite tutto il patrimonio: drappelloni della vittoria, costumi, bandiere, cimeli e qualsiasi altra cosa serva per ricostruire la storia della contrada.
Si svolgono 2 Palii all’anno: il 2 Luglio, in occasione del giorno della Madonna di Provenzano, e il 16 Agosto in onore dell’Assunta.
La gara ogni anno viene corsa da sole 10 contrade: le sette che non hanno corso il Palio dell’anno prima e tre che vengono sorteggiate tra quelle che invece hanno corso. Quest’anno al Palio del 2 Luglio correranno le contrade: Chiocciola, Civetta, Oca, Lupa, Pantera, Tartuca, Valdimontone, Drago, Istrice e Bruco. Restano fuori quindi Aquila, Onda, Giraffa, Nicchio, Leocorno, Torre e Selva.
Nelle prime ore del pomeriggio della corsa, da ogni oratorio parte un corteo, la Passeggiata Storica, al quale partecipano oltre 600 figuranti che rappresentano le 17 contrade e le istituzioni dell’antica Repubblica di Siena che dopo aver reso omaggio, tra gli altri, a Monte dei Paschi ed Arcivescovo, si radunano nel cortile della prefettura e da lì partono tutte insieme alla volta di piazza. Il Corteo si snoda lungo le vie del centro storico fino ad arrivare in Piazza del Campo, dove poco dopo, entrerà il Carroccio con il Palio in trionfo.
La gara(”carriera”) consiste nel far fare ai cavalli tre giri di pista, circa 1000 metri: solitamente inizia dopo le 19.00 e dura poco piu di un minuto.
Finita la corsa, i contradaioli ricevono il Palio e con quello si recano nella Chiesa della Madonna di Provenzano per cantare il Te Deum(mentre ad agosto viene portato in Duomo) di ringraziamento. Da questo momento in poi ogni occasione sarà buona per ricordare alla città la vittoria conquistata sul Campo, fino all’autunno, quando, tra il mese di settembre e i primi giorni di ottobre, nel rione vittorioso addobbato a festa, si svolgerà la “cena della vittoria” a cui parteciperano migliaia di contradaioli e, al posto d’onore, il cavallo vittorioso.
Per restare in tema, i cavalli vengono assegnati alle contrade per estrazione: vengono scelti circa una trentina cavalli, precedentemente visitati e dichiarati idonei; poi, tramite estrazione, vengono scelti gli abbinamenti tra cavalli e contrade.
Oggi, 29 Giugno 2011, si è svolta l’estrazione: qui sotto mettiamo gli abbinamenti tra contrata (per ordine di uscita) e cavalli.
Oca – Mississippi; Chiocciola – Messi ; Valdimontone – Lo Specialista; Lupa – Elfo di Montalbo; Civetta – Marrocula; Tartuca – Ivanov; Pantera – Miguel; Drago – Indianos; Bruco – Lampante; Istrice – Moedi.
A questo punto se vi abbiamo incuriosito non vi resta che seguirci sabato in diretta su radio gamefox a partire dalle 17.30 sapremo sorprendervi rivelandovi mille aneddoti e cercando di farvi vedere il palio come non lo avete mai visto! Entrate con noi nella storia!!

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About Marco Ferri

Amante dello sport ma sopratutto appassionato di calcio e tifoso del Milan da sempre. Dal 2017 ho iniziato la mia avventura nel giornalismo sportivo, entrando a far parte della redazione di DirettaRadio.
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