Biathlon: bronzo nella staffetta per le meravigliose azzurre; il video del finale

Dorothea Wierer, Nicole Gontier, Michela Ponza e Karin Oberhofer regalano al biathlon femminile italiano la prima medaglia mondiale. Vittoria della Norvegia sull’Ucraina in una gara quanto mai equilibrata

La staffetta femminile più emozionante di tutti i tempi vede il quartetto azzurro conquistare la medaglia di bronzo dopo una gara quasi perfetta disputata sempre al vertice.

Prima frazione senza grandi scossoni se non per i colpi perfetti di Dorothea Wierer che dà spettacolo al poligono ed esce sempre nel gruppo di testa. Il ritmo si intensifica solo una volta terminati i tiri, con la ceca Vitkova e la polacca Palka a dettare il ritmo davanti all’azzurra; si rifanno sotto Slovenia, Russia, Slovacchia e Svezia mentre restano poco più indietro Ucraina e Germania e va in crisi la norvegese Fenne, costretta a un giro di penalità.

Nicole Gontier ha un passo da top 20 nel fondo, ma soffre spesso al tiro, per fortuna più nelle gare individuali che in quelle a squadre; la valdostana regge bene, con solo 2 ricariche a terra e uno splendido 5 su 5 in piedi. Davanti continua la cavalcata ceca, per la gioia del sempre numeroso e rumoroso pubblico, con Gabriela Soukalova sola in testa; Nicole capeggia l’inseguimento e arriva al cambio a soli 14 secondi, in compagnia della campionessa olimpica Kuzmina e della fuoriclasse Zaitseva. Poco dietro le bielorusse, con 20 su 21 al tiro, e le ucraine. Recupera qualcosa la tedesca Gössner, ma non la norvegese Flatland, solo al 14° posto a 1’23”.

Cambiano le coordinate in terza frazione: Cechia e Slovacchia hanno ormai giocato le migliori carte, come la Russia; le francesi e le italiane schierano le più esperte, ucraine e norvegesi le più forti. Per la Germania debutto a sorpresa della campionessa mondiale junior Laura Dahlmeier.

Michela Ponza, che per anni ha tirato la carretta della squadra, sente che oggi può essere l’occasione della vita e si esibisce in un tiro a tera perfetto: l’azzurra comanda sulla russa Shumilova e la ceca Landova, mentre Dahlmeier non sbaglia e porta le tedesche dall’ottavo al quarto posto. Tre ragazze al comando prima del tiro in piedi, inseguite da Germania e Ucraina. Sono proprio le due cacciatrici ad uscire per prime, con Valj Semerenko a precedere la strepitosa junior tedesca. Michela Ponza limita i danni con 2 ricariche e insegue in terza posizione, mentre la Cechia esce di scena con un giro di penalità e la norvegese Solemdal risale a vista d’occhio.

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All’ultimo cambio Germania sorprendentemente al comando con 3 secondi sull’Ucraina, quindi Italia a 24 secondi a precedere Norvegia, Russia e incredibilmente Romania, poi la Francia. Karin Oberhofer deve confrontarsi con le big: le medagliate Henkel e Pidhrushna davanti, la numero uno della stagione Berger alle sue spalle. Henkel prova la fuga, ma nel tiro prona è la peggiore, il tutto relativamente perché se la cava in 5 su 6, ma le altre sono perfette. Pidhrushna al comando dopo 2 km. su Henkel, quindi Oberhofer a 10 secondi e il terzetto Norvegia – Francia – Russia a 20.

Tora Berger ingrana una marcia superiore e riporta sotto Marie Dorin e l’azzurra; si arriva così all’ultima serie di tiri con ben 5 atlete raggruppate, una scena mai vista in precedenza. Una dopo l’altra, le avversarie di Karin sbagliano, mentre lei è perfetta e passa al comando a soli 2 km. dal traguardo: sembra un sogno, ma è tutto vero, l’Italia al femminile lotta per il titolo mondiale.

Pidhrushna e Berger impiegano una sola ricarica e inseguono da vicino l’azzurra, mentre Henkel e Dorin si attrdano, superate dalla precisa Viluhina. La medaglia è ormai sicura per le azzurre, con Oberhofer che cerca di resistere al forcing di Tora Berger, la quale però muove le gambe a una velocità da Ridolini e con la sua frequenza inarrestabile stacca le due rivali. Pidhrushna e Oberhofer stringono i denti e combattono fino al rettilineo, quando le posizioni sono ormai definite e si dà avvio alla festa. Sesto oro in otto gare per la Norvegia e conferma dell’Ucraina, che chiude al secondo posto anche la classifica stagionale di specialità. Tripudio per le 4 ragazze italiane, protagoniste di una crescita costante nel corso della stagione e giunte con la migliore concentrazione all’appuntamento di Nove Mesto. Ancora giù dal podio la Russia, come la Germania, le due squadre più deludenti della rassegna.

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Il filmato dell’ultima frazione

Risultati

Mondiali di biathlon – Nove Mesto na Morave, 15 febbraio 2013

1 NORWAY 0+2 1+7 1+9 1:08:11.0
FENNE Hilde 0+2 1+3
FLATLAND Ann Kristin Aafedt 0+0 0+2
SOLEMDAL Synnoeve 0+0 0+1
BERGER Tora 0+0 0+1
2 UKRAINE 0+3 0+2 0+5 +7.0
DZHYMA Juliya 0+0 0+1
SEMERENKO Vita 0+2 0+0
SEMERENKO Valj 0+1 0+0
PIDHRUSHNA Olena 0+0 0+1
3 ITALY 0+2 0+2 0+4 +11.6
WIERER Dorothea 0+0 0+0
GONTIER Nicole 0+2 0+0
PONZA Michela 0+0 0+2
OBERHOFER Karin 0+0 0+0
4 RUSSIA 0+0 0+7 0+7 +29.0
GLAZYRINA Ekaterina 0+0 0+1
ZAITSEVA Olga 0+0 0+2
SHUMILOVA Ekaterina 0+0 0+3
VILUKHINA Olga 0+0 0+1
5 GERMANY 0+4 0+7 0+11 +30.9
HILDEBRAND Franziska 0+0 0+3
GÖSSNER Miriam 0+3 0+2
DAHLMEIER Laura 0+0 0+0
HENKEL Andrea 0+1 0+2
6 FRANCE 0+4 0+9 0+13 +36.7
BESCOND Anais 0+0 0+3
BOILLEY Sophie 0+2 0+1
BRUNET Marie Laure 0+2 0+2
DORIN HABERT Marie 0+0 0+3
7 BELARUS 1+5 0+2 1+7 +1:02.2
SKARDINO Nadezhda 0+0 0+0
KALINCHIK Liudmila 0+1 0+0
DUBAREZAVA Nastassia 1+3 0+1
DOMRACHEVA Darya 0+1 0+1
8 SLOVAKIA 0+7 0+7 0+14 +2:00.3
GEREKOVA Jana 0+1 0+2
KUZMINA Anastasiya 0+1 0+2
CHRAPANOVA Martina 0+3 0+2
FIALKOVA Paulina 0+2 0+1
9 POLAND 1+7 0+6 1+13 +2:20.3
PALKA Krystyna 0+2 0+0
GWIZDON Magdalena 1+3 0+3
HOJNISZ Monika 0+1 0+2
NOWAKOWSKA-ZIEMNIAK Weronika 0+1 0+1
10 CZECH REPUBLIC 0+3 2+7 2+10 +2:54.7
VITKOVA Veronika 0+1 0+0
SOUKALOVA Gabriela 0+1 0+1
LANDOVA Jitka 0+0 1+3
TOMESOVA Barbora 0+1 1+3
11 USA 1+6 0+4 1+10 +3:04.5
COOK Annelies 0+2 0+3
STUDEBAKER Sara 0+1 0+0
DUNKLEE Susan 0+0 0+0
DREISSIGACKER Hanah 1+3 0+1
12 CANADA 1+6 0+7 1+13 +3:15.2
CRAWFORD Rosanna 0+2 0+1
HEINICKE Megan 0+0 0+3
VAILLANCOURT Audrey 0+1 0+3
KOCHER Zina 1+3 0+0
13 SWITZERLAND 0+2 0+5 0+7 +4:00.6
GASPARIN Elisa 0+0 0+0
GASPARIN Selina 0+0 0+3
JOST Patricia 0+1 0+1
GASPARIN Aita 0+1 0+1
14 KAZAKHSTAN 0+4 0+2 0+6 +4:03.9
KHRUSTALEVA Elena 0+2 0+2
USANOVA Darya 0+1 0+0
RAIKOVA Alina 0+0 0+0
LEBEDEVA Marina 0+1 0+0
15 SWEDEN 0+1 1+7 1+8 +4:15.8
HÖGBERG Elisabeth 0+0 0+0
STROEMSTEDT Anna-Karin 0+1 1+3
MATTSSON Elin 0+0 0+2
ANDERSSON Ingela 0+0 0+2
16 CHINA 0+6 1+7 1+13 +4:16.6
TANG Jialin 0+2 1+3
ZHANG Yan 0+0 0+1
SONG Chaoqing 0+2 0+2
MA Wei 0+2 0+1
17 SLOVENIA 0+4 0+3 0+7 +4:18.3
GREGORIN Teja 0+0 0+1
MALI Andreja 0+0 0+1
RAVNIKAR Dijana 0+2 0+0
DRCAR Lili 0+2 0+1
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Coppa di specialità

1 NORWAY 266
2 UKRAINE 244
3 RUSSIA 239
4 GERMANY 234
5 FRANCE 218
6 ITALY 190
7 BELARUS 176
8 POLAND 175
9 CZECH REPUBLIC 166
10 SLOVAKIA 157

Coppa nazioni

1 Norway 5737
2 Russia 5633
3 Germany 5538
4 Ukraine 5460
5 France 5300
6 Poland 4831
7 Belarus 4802
8 Italy 4568
9 Czech Republic 4480
10 Slovakia 4249

 

 

 

 

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