Thursday , 22 October 2020

Biathlon: formidabile rimonta norvegese, Italia grande quarta; video

La Norvegia si impone ai mondiali nella staffetta maschile dopo una rimonta travolgente sui favoriti francesi; italiani al massimo risultato possibile, un grande quarto posto

 

Ancora una fantastica gara ai mondiali di biathlon di Ruhpolding malgrado la pista molle; la staffetta maschile si è risolta solo agli ultimi tiri con il successo dei norvegesi, protagonisti di una spettacolare rimonta.

Al via ritmo tranquillo in attesa dei primi colpi al poligono, che eliminano subito la Svezia, il cui primo frazionista Armgren centra solo 3 bersagli su 8; comanda il norvegese Bjørndalen, il più grande biathleta di tutti i tempi, che però sbaglia tutto al tiro in piedi e, dopo il ricorso alle 3 ricariche, si deve sobbarcare anche un giro di penalità e cambia 13° al termine della sua prova. In testa passa il russo Shipulin su Ucraina, Francia e Cechia, con l’Italia decima a 46 secondi, dopo il calo finale di De Lorenzi.

Nella seconda frazione inizia la rimonta norvegese con l’anello sulla carta debole, Rune Brattsveen, che c0n un 10 su 12 e un gran passo riesce a riportarsi in quinta posizione. Davanti se ne vanno Francia e Russia, con Simon Fourcade e Makoveev, tallonati dal tedesco Birnbacher, costretto a 4 ricariche. Quindi lo svizzero Weger insieme a Norvegia e all’azzurro Markus Windisch, autore di una frazione strepitosa. Fuori causa i cechi dopo ben 3 giri di penalità.

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In terza frazione continua il duello franco-russo, che si risolve al tiro in piedi: Boeuf non sbaglia e Garanicev accusa la pressione finendo per sbagliare 4 volte su 8; il giro di penalità costa ai russi il podio, perché il tedesco Greis e il norvegese Bø ne approfittano. Bø torna l’atleta capace delle meraviglie della scorsa stagione, quando conquistò la sfera di cristallo, e recupera 13 secondi nell’ultimo giro per cambiare a 18 secondi dalla Francia. Splendida frazione anche di Dominik Windisch, che mantiene l’Italia in sesta posizione, dietro gli austriaci oggi estremamente precisi.

Il finale è un duello all’ultimo colpo fra i due principali protagonisti della stagione, Martin Fourcade e Emil Hegle Svendsen. Con il tiro a terra Svendsen raggiunge il rivale, percorre insieme a lui il secondo giro e piazza un altro 5 su 5 al tiro in piedi. Fourcade deve arrendersi ed evita di poco il giro di penalità che avrebbe potuto costargli anche l’argento. Se la cava questa volta Peiffer che tiene in terza posizione i padroni di casa su una grandissima squadra azzurra che mostra un Lukas Hofer al top in grado di superare russi e austriaci. Niente medaglia, ma un piazzamento prestigiosissimo per il quartetto tricolore.

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La delusa Francia riesce se non altro a imporsi nella classifica di specialità, dove l’Italia risale al sesto posto; gli azzurri risalgono all’ottavo posto nella classifica per nazioni staccando gli USA oggi deludenti e sono a un passo dal poter schierare 5 atleti anche nella prossima stagione; deciderà la sprint di venerdì a Khanty-Mansijsk, in casa dei russi oggi nettamente battuti.

Sintesi della gara

Risultati

Ruhpolding, 9 marzo 2012

Staffetta maschile 4×7,5 km.

Coppa di staffetta – Classifica finale

Coppa nazioni maschile – 19 prove su 20

 

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