Biathlon: Svendsen e Domraceva in volata, che spettacolo; video

A Hochfilzen i biathleti tornano in pista a sole 24 ore di distanza per le gare ad inseguimento con partenza sui distacchi di ieri.

Particolarmente ravvicinati gli atleti sia in campo maschile che in campo femminile; la realtà ha superato perfino le aspettative fornendo uno spettacolo ad altissimo tasso emozionale.

Gli uomini partivano all’inseguimento di Bergman, che già alla prima serie di tiri commetteva un errore e veniva superato dal russo Makoveev, dal giovane tedesco Florian Graf e dal n° 1 della scorsa stagione, Tarjei Bø.
Makoveev si trovava da solo al comando con una quindicina di secondi di vantaggio e, giunto di nuovo al poligono, pagava a caro prezzo l’emozione: 4 colpi su 5 fuori e oltre 20 posizioni perse. Bø prendeva la testa, inseguito da altri nomi: Ustjugov, Boeuf, Svendsen e Weger, a testimonianza dei capovolgimenti continui al vertice.
Anche il norvegese non riusciva a difendere la posizione, sbagliando una volta al primo tiro in piedi. Dei 4 inseguitori l’unico a passare indenne era lo svizzero Weger, che si trovava ora alle spalle il russo Lapshin, partito in ventitreesima posizione. Bø scendeva in terza posizione, tallonato da Ferry e Bailey, ai quali si aggiungeva Svendsen in disperata rimonta.
Weger dava prova di grande maturità centrando gli ultimi 5 bersagli, ma altrettanto facevano i due norvegesi, Bø e Svendsen, che a metà dell’ultimo giro superavano l’elvetico e si giocavano la vittoria allo sprint. Era Svendsen a prevalere di rabbia per una lunghezza circa e a conquistare il primo successo di stagione, oltre ad appaiare Bergman al comando della generale. Il leader Martin Fourcade deludeva anche oggi, chiudendo solo 23°, 3 posti dietro all’azzurro Hofer, bene oggi al tiro e in lento ma costante progresso.

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La gara femminile risultava altrettanto emozionante, anche se per lungo tempo sembrava non ci fosse nulla da fare contro un’ispirata Magdalena Neuner.
Gli ultimi 5 bersagli risultavano però decisivi: la tedesca ne mancava 2 e veniva ripresa dalla russa Zaitseva (1 solo errore) e dalla velocissima bielorussa Dariya Domraceva, in grado di recuperare a Neuner 25 secondi a parità di giri di penalità. L’ultimo giro era da leggenda: Domraceva tentava la fuga, ma veniva ripresa da Zaitseva dopo la prima delle due salite, con Neuner che si manteneva in agguato e attaccava a sua volta sulle ultime rampe. La battistrada reagiva con le unghie, manteneva la corsia interna e costringeva la tedesca a cedere. Tornava sotto Zaitseva, che mangiava centimetro su centimetro alla bielorussa, la quale tuttavia dava fondo alle residue energie e manteneva sul traguardo pochi centimetri che le consentivano di esultare.
Bene la tedesca Henkel, in rimonta fino al quarto posto, davanti alle altre russe Bogalij e Viluhina, decisamente al top delle loro performances, grazie all’intenso lavoro del nuovo tecnico Pichler. A seguire le regolarissime francesi Dorin-Habert e Brunet
21° posto per Michela Ponza, in difficoltà all’inizio con 2 errori e poi ben ripresasi.

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Domani spazio alle staffette, saranno ancora emozioni?

L’ultimo chilometro della gara maschile

Il finale della gara femminile

Risultati

Hochfilzen, 10 dicembre 2011

Gare ad inseguimento

Uomini – 12,5 km.

Classifica di specialità

Classifica generale

Donne – 10 km.

Classifica di specialità

Classifica generale

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