Friday , 30 October 2020

Biathlon: terzo oro per Martin Fourcade e Tora Berger; video

Nelle combattutissime mass start si confermano i protagonisti dei mondiali, il francese Martin Fourcade, ora più vicino alla Coppa, e la norvegese Tora Berger con la sua grinta ed efficacità

Ultime gare ai mondiali di Ruhpolding ed emozioni fino all’ultima salita. Per primi in pista gli uomini con un Martin Fourcade in atteggiamento di sfida, protagonista lungo tutti i 15 km., fin dal primo giro quando impone il ritmo per gran parte del percorso e allunga nel finale per garantirsi del margine davanti ai bersagli.

Il leader della Coppa del mondo passa indenne i primi 5 tiri, come la metà circa dei partecipanti, e prosegue la corsa di testa tallonato da Birnbacher, Bjørndalen e Bergman, mentre Svendsen è già costretto a 2 giri di penalità.

Al secondo tiro però la situazione cambia e Fourcade è costretto a inseguire i 9 rivali ancora senza errori, tra i quali figura l’azzurro Hofer. Al comando si porta Birnbacher, in questa stagione un assoluto specialista di questo format di gara, davanti a Peiffer e Bergman. Il tedesco non tira il collo ai colleghi e così i fratelli Fourcade rientrano in gruppo, ma sbagliano 1 colpo anche alla terza serie di tiri.

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Birnbacher è ancora velocissimo a sparare e a centrare i 5 bersagli, davanti allo svedese Ferry e al ceco Soukup. Fourcade riporta sotto altri atleti, tra cui ancora Hofer.

Il pubblico pregusta un altro successo dopo quello della staffetta femminile, ma il battistrada paga forse l’emozione e sbaglia subito. Buon per Ferry, che timbra un eccezionale 20 su 20 e pensa per un attimo all’oro, ma su di lui piomba immediatamente Martin Fourcade, preciso al momento giusto. Dietro di loro si forma un quartetto con altri 2 svedesi, Bergman e Lindström, Birnbacher e Simon Fourcade. Hofer rischia il tutto per tutto, ma sbaglia due volte e finirà solo 16°.

Martin attacca ripetutamente in salita e Ferry deve arrendersi sull’ultima rampa dopo essere riuscito a mantenersi a breve distanza dal leader. Il francese può festeggiare la terza medaglia d’oro su 4 gare individuali e compiere un passo decisivo verso la Coppa del mondo, guadagnando 37 punti a Svendsen che è solo 18°.

Ferry mantiene di misura il secondo posto davanti al connazionale Lindström, che lascia Birnbacher fuori dal podio.

Sintesi della gara maschile

Magdalena Neuner era la più attesa dopo i 2 ori conquistati e nell’imminenza della sua ultima gara ai Mondiali prima del suo ritiro; la tedesca ha però deluso senza entrare mai in gara e ha chiuso al 10° posto con 6 penalità.

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Quale assoluta protagonista femminile della rassegna di Ruhpolding è invece assurta Tora Berger, al comando con autorevolezza nei primi 2 giri insieme alla giovane connazionale Solemdal e poi sopravanzata da una velocissima Darya Domraceva. La bielorussa, tallonata dalla finlandese Mäkäräinen, che oggi ha ritrovato la precisione al tiro della scorsa vittoriosa stagione di Coppa del mondo, imponeva un ritmo sostenuto nel terzo giro ma finiva per pagarne essa stessa le spese con ben 2 errori.

Sbucava così in prima posizione la francese Brunet, come al solito straordinaria al poligono e nel corso di questi mondiali sempre più veloce sugli sci. La inseguiva ancora Mäkäräinen, mentre dietro si creava un buco di una trentina di secondi prima dell’affacciarsi di un gruppo con Vitkova, Gerekova, Zajtseva (che sarà infine squalificata) e Berger.

Le due battistrada arrivavano così al poligono per l’ultima volta con circa una penalità di vantaggio ed era proprio quella che dovevano entrambe pagare. Tra le inseguitrici la sola Berger, con una sequenza impressionante di tiri, realizzava l’en plein e andava a unirsi a Brunet e Mäkäräinen per gli ultimi decisivi 2,5 km.

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Mäkäräinen provava l’allungo, ma le avversarie resistevano. Berger contrattaccava con una grinta sconvolgente e l’azione era quella giusta: una ventina di metri di buco e un’ultima salita che allargava il distacco.

La norvegese andava a cogliere il terzo meritatissimo oro della rassegna, mentre Brunet rimontava la finlandese per il secondo posto. Ancora legno in chiusura per la Germania con una pur eccellente Bachmann al quarto posto e ancora delusioni per la Russia, al suo peggior mondiale dopo una stagione ai vertici della classifica per nazioni.

Domraceva rimontava fino al quinto posto e recuperava punti preziosi su Neuner. Le due sono ora divise da 32 lunghezze a 3 gare dal termine, una micidiale sequenza di sprint-inseguimento-mass start da venerdì a domenica a Khanty-Mansijsk.

 

Risultati

Ruhpolding, 11 marzo 2012

Mondiali di biathlon

15 km. mass start maschile

Coppa del mondo

Coppa di specialità

12,5 km. mass start femminile

Coppa del mondo

Coppa di specialità

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