Razzismo al tg3 Piemonte contro i napoletani. E’ questo il calcio di oggi?


Dell’ignoranza di alcuni soggetti tutti siamo consapevoli e bastava aprire i social network come facebook poco prima della partita Juventus-Napoli per consolidare tale ipotesi. In special modo di quei tifosi bianconeri che senza tante motivazioni odiano davvero i napoletani e non in senso “metaforico”…che poi cosa significa augurare la morte a qualcuno in senso metaforico? E quindi sabato collegandomi su facebook mi è bastato leggere commenti del tipo “Morte ai terroni” oppure “Tornate a casa puzzoni di m….! Fatevi una bella doccia di lava“. E queste sono sole alcune delle frasi che ho dovuto leggere e sopportare.

E sono le stesse persone che il giorno seguente hanno postato le foto di un bagno “distrutto” allo Juventus Stadium (episodio comunque da condannare allo stesso modo). Vi lamentante di un bagno con un po’ di carta igienica per terra e neanche 24 ore prima eravate ad augurare la morte a delle persone identiche a voi? Giusto, era tutto in senso metaforico. Oggi è questo il calcio. Ci lamentiamo dei milioni che ci girano intorno, dei calciatori che scommettonom dei dirigenti che comprano le partite e degli arbitri che si vendono, senza però renderci conto che siamo anche “noi” alla fine parte di tutto questo schifo. E sia chiaro che non me la prendo con nessuno in particolare visto che questo è l’ultimo episodio in ordine cronologico e che spesso succede anche tra altre tifoserie (basta anche guardare i cori contro Morosini in Livorno-Verona di sabato).

E poi quando il tutto arriva anche da parte dei media, di un tg regionale che incentra un servizio sul razzismo, allora lo schifo diventa ancora più totale. Il rispetto si porta per tutti, ma tante volte mi trovo a provare compassione per tante persone che malate di calcio (e purtroppo per loro anche di mente) di essere rispettate non lo meriterebbero davvero. Sopra il video in questione dove si debutta con un coretto “O Vesuvio lavali tu“. Poi il giornalista Rai Giampiero Amandola (ora sospeso dal servizio) parla di napoletani che si riconoscono dalla puzza (facendo il verso al tifoso intervistato, poi lui dirà per stigmatizzare).

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About Andrea Izzo

Appassionato di calcio e di musica, ex nuotatore che si dilettava sui campetti di periferia cercando di imitare, con scarsi risultati, gli idoli Roberto Baggio e Manuel Rui Costa. Sin dalla sua nascita ho collaborato come redattore per Gamefox Network che mi ha fatto scoprire la passione per la scrittura e per il web.