Wednesday , 14 November 2018

Elezioni Fidal: Arese fuori causa per un malessere, via libera a Giomi?


Le imminenti elezioni Fidal, previste per inizio dicembre, si stanno vieppiù trasformando in un film catalogabile nel genere giallo/thriller. Abbiamo battuto più volte sul chiodo della fallimentare presidenza Arese, capace non solo di distruggere il movimento di alto livello, inteso come zero risultati in termini di medaglie alle principali manifestazioni continentali e mondiali, ma anche l’atletica di base.

Non per niente in seguito alla goccia che fatto traboccare il vaso – la sorprendente esclusione dalla nazionale olimpica di Andrew Howe – su Facebook era nato un movimento d’opinione capace di raggiungere 10.000 iscritti, confluito poi nel gruppo di sostegno a Eddy Ottoz candidato alla presidenza, attualmente a quota 14.000.

Poi il nuovo colpo di scena: Eddy Ottoz rinuncia a candidarsi in diretta televisiva a Sportitalia, avendo appurato di non avere i numeri per vincere, e il solo candidato di opposizione al governo uscente Alfio Giomi, capo della cordata Passione Atletica, si ritrova come unica alternativa.

Finita qui? Assolutamente no. Passano pochi giorni e si diffonde la notizia di un malore improvviso (e misterioso) di Arese, che lascia la guida della Fidal al vicepresidente Morini e scompare. Ora voci autorevoli segnalano la quasi impossibilità di una ricandidatura del presidente uscente, date le condizioni di salute, e Giomi rimane unico candidato.

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Ma la lobby della Fidal, intesa come attuale gruppo di governo, maldigerisce Giomi, e avrebbe pronto un candidato alternativo. Sì, perché siamo a questo: difendere i propri interessi e non quello più generale dell’atletica leggera. Questo candidato potrebbe essere lo stesso Morini o un non meglio precisato Mister X.

Ricordiamo a questo proposito che nel consiglio Fidal attuale risiede una manica di personaggi che definire sfascisti è dire poco. Un nome su tutti: Giuseppe Scorzoso, capace solo di partorire la celebre norma ammazza-master che per motivi ignoti ha escluso dai campionati di società assoluti tutti gli atleti di età superiore ai 45 anni (cifra poi corretta in 50).

Poi ci sono anche alcuni gloriosi ex-atleti che ancora ammiriamo per le loro imprese sportive ma che come dirigenti si sono rivelati degli yes men senz’arte né parte: ci riferiamo a Stefano Mei, Giacomo Leone e Francesco De Feo, tra gli altri, mentre il figlio d’arte Laurent Ottoz pur non riuscendo a rovesciare la maggioranza, perlomeno ha avuto il coraggio di votare contro alcune delle norme più controverse e inutili partorite dalla peggior dirigenza FIDAL della storia.

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E ora cosa succederà? Eddy Ottoz ci ripenserà vista la nuova situazione? E’ quello che molti si augurano, dato che il suo programma – l’unico finora reso noto e pubblicato su Facebook – è veramente ben scritto e in grado di rilanciare la regina degli sport. Di Giomi si sa poco nulla. Degli aresiani si conoscono gli otto anni di sfacelo appena passati.

Siamo messi bene….

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About Luca Landoni

Giornalista pubblicista iscritto all'ODG Lombardia, mi occupo di sport, musica, spettacolo, politica, gossip e cultura: insomma, tutto e il contrario di tutto. Amante degli sport olimpici e del calcio minore. Ho praticato calcio, tennis, atletica leggera, tiro con l'arco e Pokemon GO. Milanese emigrato, vivo in Trentino. Contatto: info@direttaradio.it