Il Verona di Mandorlini è tornato in B con tante ambizioni.

Domenica scorsa il campionato di serie B ha riacquistato una grande protagonista, si tratta dell’Hellas Verona che, pur perdendo 1-0 all’Arechi di Salerno, ha riconquistato la serie B dopo 4 anni nell’inferno della Prima Divisione della Lega PRO, categoria che una volta era conosciuta come serie C.

Il Verona aveva salutato la cadetteria perdendo il play-out contro lo Spezia nella stagione 2006-07, e da lì era iniziato il calvario nella terza categoria del calcio italiano. La prima stagione in C era stata veramente disastrosa, con i gialloblu addirittura a rischiare una clamorosa retrocessione diretta. Nell’ultima giornata della stagione regolare, l’Hellas perde 2-1 un vero e proprio spareggio salvezza col Manfredonia: i pugliesi raggiungono gli scaligeri all’ultimo posto in classifica, ma retrocedono per la differenza reti sfavorevole. Il Verona si può giocare dunque la salvezza nei play-out contro la Pro Patria e vince la gara di andata in casa con una rete in zona Cesarini, ma al ritorno rischia grosso, prendendo un gol che fa tremare tutta la città. A salvare il Verona, all’ultimo minuto di recupero, ci pensa però Iljas Zeytulaev.

La stagione successiva è anonima e priva di soddisfazioni, con i gialloblu relegati a metà classifica, mentre nello scorso anno, con una formazione molto forte, costruita col chiaro obbiettivo di vincere il campionato, gli scaligeri, dominano il girone di andata, ma gettano via la serie B con un pessimo finale di stagione, riuscendo prima a farsi sorpassare dal Portogruaro, che espugna il Bentegodi all’ultima giornata, vincendo a sorpresa il campionato, e venendo sconfitti poi nella finale play-off conto il Pescara.

Quest’anno la squadra veronese stentava a decollare, ed anche l’arrivo in panchina del tecnico Andrea Mandorlini, al posto del “principe” Giannini, non sembrava aver giovato ai gialloblu. Infatti, l’ex giocatore dell’Inter si era inizialmente segnalato più che altro per una lunga serie di pareggi ed il Verona era relegato nelle parti basse della classifica, poi qualcosa è cambiato ed il Verona ha iniziato a carburare. L’insperata rincorsa play-off è diventa realtà grazie ad un ottimo finale di stagione, così l’Hellas, dopo aver sconfitto in semifinale il Sorrento, finisce per giocarsi la promozione contro un’altra nobile decaduta, la Salernitana.

La vigilia è surriscaldata dalle discutibili dichiarazioni di Mandorlini: “Chiedo aiuto all’arbitro” dice, e tutti pensano male quando al Verona vengono fischiati ben due penalty, che però alla moviola sembrano proprio essere netti. Nicola Ferrari, già autore di una doppietta nella gara di andata contro il Sorrento, dal dischetto è freddissimo e realizza un’altra importantissima doppietta. il Verona vede il traguardo, ed a Salerno gioca un’ottima partita, difendendo con caparbietà il doppio vantaggio e tornando in cadetteria.

Verona quindi in serie B, e con grandi ambizioni: il tecnico Mandorlini, ancora ebbro di gioia, ha dichiarato che lui rimarrà in gialloblu per riportare l’Hellas in A. Dichiarazioni che fanno capire come il Verona voglia cercare di disputare un campionato cadetto di buon livello, cercando addirittura quel doppio salto di categoria dalla C alla A, che negli ultimi due anni è già riuscito al Cesena ed al Novara. A Verona l’entusiasmo è in grande crescita e, dopo aver festeggiato alla grande il ritorno in B, la piazza crede in un nuovo sogno, quello del ritorno in serie A.

Di questo ed altro ne parleremo giovedì pomeriggio alle ore 18.30 su Radio Gamefox durante Settimana B. Per ascoltarci cliccate sul logo a destra.

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About Antonio Leonardi

Amante dello sport ma sopratutto appassionato di calcio molto originale, specie nella scelta delle squadre da tifare. Dal 2010 inizia la sua avventura nel giornalismo sportivo, collaborando con Diretta Radio e successivamente iniziando a scrivere per diversi quotidiani sportivi locali Contatto: anto_er_vicentino@libero.it
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