La conferenza stampa d’addio di Delio Rossi in diretta live: Ljajic ha “toccato la mia famiglia”


Ore 10: conferenza stampa d’addio alla Fiorentina e di saluto ai giornalisti di Delio Rossi presso la Sala stampa Manuela Righini dello Stadio Artemio Franchi. Sono più che noti ormai i fatti accaduti mercoledì sera, quando l’ex-tecnico viola ha aggredito il suo calciatore Adem Ljajic dopo esserne stato apostrofato con parole poco chiare. “Sei più handicappato di tuo figlio”. Questo sembrava aver detto secondo alcune voci. Se così fosse noi ci schieriamo senza se e senza ma: Delio Rossi ha fatto bene a reagire così, alla faccia bella dei moralisti. Ma la cosa non è provata.
Seguiremo qui in diretta live la conferenza dalle 10 in poi per vedere se il mistero sarà svelato. Qui trovate il video della rissa.

Ore 10. Siamo in attesa di informazioni riguardo alla conferenza stampa. Appena possibile aggiorneremo la situazione

Ore 10,30: Rossi arriva e parte con unun proverbio indiano: “Per dare un giudizio di una persona, devi camminare due giorni con i suoi mocassini”. Seguito da “Ferisce più la lingua della spada”.

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Poi il tecnico chiede scusa alla città di Firenze, alla squadra e persino a Ljajic.

“È difficile essere qui: ma la mia avventura a Firenze è finita. E’ stata un’avventura in cui ho creduto molto, e ringrazio i Della Valle”.

Ed ecco le parole sui moralisti, che sembrano echeggiare quelle della nostra introduzione:

“Ci tenevo a dire che ho visto molti moralisti e perbenisti che hanno trinciato giudizi senza conoscere la situazione, senza sapere la storia di un uomo, Delio Rossi. Di chi ha cominciato allenando i ragazzi del Foggia per toglierli via dalle strade. Sono arrivato ai professionisti senza mai giudicare nessuno, solo lavorando”.

Ed eccoci finalmente al punto.

Cos’è successo per innescare una reazione così violenta?

“Su alcuni cose non transigo, e sono il rispetto della mia persona, del lavoro e della mia famiglia. Sono state toccate queste situazioni. Io ho commesso un gesto brutto Se ero furbo lo facevo dentro lo spogliatoio invece che davanti alle telecamere, ha detto qualcuno. Cambiava qualcosa? Io non mi sono mai permesso di alzare le mani su nessuno, ora ho sbagliato e pagherò”.

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Poi qualche parole verso la tifoserie viola.

Fine. Rossi, da galantuomo qual è, preferisce glissare sulle esatte parole di Ljajic. Ma ora sappiamo che ha insultato, o “toccato” per citare il tecnico, la famiglia dell’allenatore. Deve essere stato un epiteto molto pesante quello usato dal serbo, perché di fronte a una semplice imprecazione non si reagisce in questo modo, mettendo a repentaglio la propria carriera. Se anche non abbia usato la parola handicappato, Ljajic deve aver scavato nel profondo, ma per ora non ci è dato sapere cosa abbia detto di preciso. Vedremo se ci saranno ulteriori sviluppi.




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About Luca Landoni

Giornalista pubblicista iscritto all'ODG Lombardia, mi occupo di sport, musica, spettacolo, politica, gossip e cultura: insomma, tutto e il contrario di tutto. Amante degli sport olimpici e del calcio minore. Ho praticato calcio, tennis, atletica leggera, tiro con l'arco e Pokemon GO. Milanese emigrato, vivo in Trentino. Contatto: info@direttaradio.it
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