Il ritorno in serie B della Juve Stabia dopo 60 anni

Domenica a Castellamare di Stabia è scoppiata la grande festa promozione: La Juve Stabia è riuscita a battere 2-0 l’Atletico Roma al “Flaminio” ed ha così ottenuto la promozione in serie B. Per le vespette si tratta di un ritorno in cadetteria dopo un’unica apparizione datata 1951-52, in un campionato di serie B famoso anche e sopratutto per essere stato l’unico disputato e vinto dalla Roma.

Sono passati 60 anni da quella storica apparizione in B delle vespette, terminata poi con una retrocessione all’ultimo posto in classifica. 60 anni trascorsi con la Juve Stabia che ha vagato tra C1, C2 e D. La compagine stabiese sembrava essere ritornata a grandi livelli a metà degli anni 90, ove la Juve Stabia sfiorò in due occasioni il ritorno in B, perdendo la finale play-off prima contro Salernitana e successivamente contro il Savoia.

Con l’arrivo del nuovo millennio, iniziarono invece anni particolarmente difficili par la squadra di Castellammare di Stabia: prima la retrocessione in C2 al termine della stagione 2000-01, poi il susseguente e disastroso fallimento della società, che precludeva ai gialloblu la possibilità di giocare il campionato successivo. La rinascita delle vespette arrivò acquistando il titolo sportivo del Compressorio Nola. La neonata squadra, denominata Compressorio Stabia, si iscrive al campionato di serie D, e nel giro di tre anni riesce ad ottenere nuovamente, sia la C1, sia la sua denominazione originale, togliendosi pure lo sfizio di vincere una Coppa Italia di serie D.

Son finiti i tempi bui? Forse no. La Juve Stabia nel 2005-06 si salva battendo ai play-out l’Acireale, poi è autrice di un discreto campionato di medio – alta classifica, prima del nuovo crollo in quella che nel frattempo è diventata la seconda divisione della lega PRO. Una retrocessione arrivata al termine della tribolata stagione 2008-09, dopo la sconfitta ai playout contro il Lanciano.

Nel campionato seguente però, arriva subito la pronta riscossa. Le vespette, nonostante il poco entusiasmo del pubblico, riescono a conquistare il campionato all’ultima giornata, grazie alla vittoria sul Cassino ed al contemporaneo pareggio del Catanzaro, diretta rivale nella lotta promozione.

Poi è storia recente, la Juve Stabia vince la Coppa Italia di Lega PRO battendo in finale il Carpi, poi approda ai play-off, dove elimina in semifinale il Benevento, prima della già citata vittoria sull’Atletico Roma, griffata dalle reti di Morris Molinari e di Giorgio Corona, che hanno ribaltato una sfida che, con lo 0-0 della gara di andata, sembrava essere diventata in salita, vista la posizione di classifica sfavorevole al termine della stagione regolare. Ma le vespette sono riuscite ad espugnare il “Flaminio”, potendo così festeggiare uno storico ritorno in B.

Ora si apre una nuova pagina chiamata campionato di serie B, ed a Castellamare di Stabia si spera di non imitare quello di 60 anni orsono, chiuso all’ultima posizione. Certo, non sarà facile per una piccola società come quella Stabiese, ma l’obbiettivo salvezza non è impossibile, soprattutto se la squadra sarà aiutata dall’entusiasmo del pubblico che affollerà il “Romeo Menti”, stadio di Castellamare di Stabia, che nella prossima stagione sportiva sarà al centro di una singolare omonimia con un’altro impianto di una squadra di serie B: il Vicenza.

Di questo ed altro ne parleremo giovedì pomeriggio alle ore 18.30 su Radio Gamefox durante Settimana B. Per ascoltarci cliccate sul logo a destra.

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About Antonio Leonardi

Amante dello sport ma sopratutto appassionato di calcio molto originale, specie nella scelta delle squadre da tifare. Dal 2010 inizia la sua avventura nel giornalismo sportivo, collaborando con Diretta Radio e successivamente iniziando a scrivere per diversi quotidiani sportivi locali Contatto: anto_er_vicentino@libero.it
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