Saturday , 16 January 2021

La morte di Carlo Petrini, cattiva coscienza del calcio italiano


Carlo Petrini è morto stamane a Monticiano (Siena) a 64 anni. Giocatore del Milan, del Torino e della Roma, tra le altre squadre, salì più volte agli onori della cronaca sia per fatti calcistici (vinse una Coppa dei Campioni coi rossoneri nel 1968-1969) che extra-pallone

Fu infatti coinvolto nel famoso scandalo del calcioscommesse del 1980, ma soprattutto denunciò tutto il marcio del sistema calcio nel celebre libro-denuncia “Nel fango del dio pallone” (Kaos Edizioni), in cui descrisse con dovizia di particolari tutte le pratiche illecite cui si era sottoposto col beneplacet dei medici sportivi. Doping, partite truccate, pagamenti in nero. Nel suo libro c’è un po’ di tutto.

Da segnalare anche la sua opera successiva “Il calciatore suicidato”, in cui Petrini dice la sua sulla misteriosa morte di Donato Bergamini, calciatore del Cosenza, ritrovato morto nel 1989, e a suo dire appunto “suicidato” da altri.

Consigliamo caldamente la lettura di entrambi i libri.

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About Luca Landoni

Giornalista pubblicista iscritto all'ODG Lombardia, mi occupo di sport, musica, spettacolo, politica, gossip e cultura: insomma, tutto e il contrario di tutto. Amante degli sport olimpici e del calcio minore. Ho praticato calcio, tennis, atletica leggera, tiro con l'arco, tennistavolo e Pokemon GO. Milanese emigrato, vivo in Trentino. Contatto: info@direttaradio.it
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