Thursday , 21 January 2021

Muore Morosini: la drammatica sequenza dai testimoni oculari. La Lega: “Sospesi tutti i campionati”

Ore 15.31 a Pescara. Poco dopo la mezz’ora di gioco della sfida di serie Bwin tra Pescara e Livorno, accade qualcosa di strano. I tifosi presenti sugli spalti non riescono a capire cosa sia successo al giocatore Piermario Morosini, che fa fatica a stare in piedi e poi si accascia definitivamente faccia a terra. L’arbitro non ferma subito il gioco, pensando forse che il giocatore stesse perdendo tempo o simulando (il Livorno vinceva 2 a 0).

Alcuni esclamano “Si è rotto una gamba, gli si è girato il ginocchio”, ignari che la situazione è ben più grave.

I giocatori in campo si portano le mani al volto, si straziano e scoppiano in lacrime. L’atmosfera si fa pesante e non si capisce come mai l’ambulanza non sia ancora arrivata.

Passano tre o quattro minuti e addirittura i calciatori del Pescara, in particolare Marco Verratti e Marco Sansovini, si precipitano fuori per prendere la barella. Nel frattempo Morosini non si rialza, viene rigirato e gli viene praticato il massaggio cardiaco.

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Sugli spalti c’è anche una signora che, nel vedere la scena, accusa anch’essa un malore, poi si riprende. Minuti drammatici, resi ancor più pesanti dal ritardo dei soccorsi.

La causa? Una macchina della Polizia Municipale bloccava il passaggio dell’ambulanza. Un addetto ai lavori rompe un vetro e sposta a mano l’autovettura, permettendo così i soccorsi, ormai inutili.

Ecco il grottesco particolare dell’auto che blocca l’ingresso. Colui che ha sfondato il vetro per spostarla ha rischiato anche l’arresto.

Inutili perché non vengono accese neanche le sirene, perché i movimenti dei medici sono molto lenti. C’è già la consapevolezza che Morosini non ce l’avrebbe fatta. Piermario viene trasportato all’Ospedale Santo Spirito di Pescara, dove viene indotto al coma farmacologico per inserire uno stimolatore esterno.

Feroci le polemiche al di fuori dello stadio, con alcuni tifosi che gridano “Assassini!” nei confronti della Polizia.

Tutto inutile, il medico del Livorno, De Blasi, alle 17.01 annuncia: “Era giunto già morto in ospedale”.

Arriva ora anche la notizia che la Lega ha sospeso tutti i campionati. Di fronte alla morte, anche il calcio deve fermarsi.

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