Wednesday , 20 February 2019
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Salto: la zampata di Bardal; video

Titolo mondiale al norvegese Anders Bardal, che a 30 anni ottiene la prima medaglia d’oro individuale

Due manches con condizioni completamente differenti oggi per il primo titolo maschile di salto a Predazzo. Nella prima prova il vento ha soffiato forte in direzione opposta agli atleti, garantendo grandi distanze anche con una rincorsa ridotta; quindi è iniziata un’abbondante nevicata e il vento ha cambiato verso, chiamando i saltatori a sfoggiare maggiori capacità aerodinamiche.

La Norvegia, dopo le 5 medaglie conquistate nel fondo, festeggia anche nel salto grazie ad Anders Bardal, che ha la meglio sul favorito Gregor Schlierenzauer e sul giovane sloveno Peter Prevc.

La vittoria di Bardal non è certo una sorpresa, si parla del detentore della Coppa del mondo. Come Dario Cologna, il norvegese non aveva però ancora ottenuto un titolo mondiale individuale; dopo una stagione in continuo progresso, oggi ha realizzato due salti perfetti e ha potuto anche beneficiare di un errore del tecnico austriaco Pointner.

La prima manche si è aperta con una grande prestazione di Andrea Morassi, uno che con il vento dalla parte giusta riesce a sfoggiare prestazioni di altissimo livello. Per lui il 15° posto parziale e la qualificazione alla seconda manche, unico italiano dopo la prova incolore di Colloredo e quella non trascendentale di Bresadola. Primo a superare i 100 metri è l’austriaco Morgenstern, campione in carica, che si ferma tuttavia al 10° posto.

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Il crescendo finale vede come nuovi leader il ventunenne sloveno Prevc, perfetto in volo e all’atterraggio, quindi il tedesco Freitag, il polacco Stoch e Bardal, che tocca i 103,5 metri. A quel punto resta solo Schlierenzauer e il suo allenatore decide di abbassarne la partenza di ben due stanghe per preservarne un buon atterraggio, nel timore di un salto troppo lungo. La mossa si rivela però eccessiva e Schlieri si ferma a soli 98 metri, chiudendo a metà gara al terzo posto, staccato di 4,1 punti.

Nella seconda manche male Morassi, che con vento da dietro rientra nei ranghi e passa al 30° posto; risalgono invece Wank, da 18° a nono, e Morgenstern, da decimo a quinto. Giornata negativa per due dei più attesi, Ammann e Jacobsen, autori di salti mediocri. La lotta per il podio si infiamma con Prevc, quinto alla pausa, che si esprime ancora al massimo e raccoglie 19/20 dai giudici. Freitag atterra un metro più indietro, ma spreca parecchi punti sbilanciandosi all’atterraggio.

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Tocca a Schlierenzauer che parte ancora 2 tacche più in basso; l’operazione riesce meglio, anche se lo stile resta inferiore a quello di Prevc. L’austriaco incrementa comunque il vantaggio sullo sloveno e si garantisce una medaglia, che diventa più prestigiosa dopo il grave errore di Stoch, che non riesce a prendere altezza allo stacco e rischia pure la caduta al contatto con la neve. Grande delusione per il polacco, che non ha retto alla notevole pressione. Resta Bardal, che non sbaglia nulla e con un salto di 100 metri incrementa ancora di 0,1 punti il vantaggio su Schlierenzauer.

Domani tornano i saltatori con la gara mista a squadre, che per la prima volta assegna il titolo mondiale. Prevista una competizione incerta e spettacolare.

 

I salti decisivi della seconda manche

Risultati

Mondiali di salto, Normal Hill uomini – Val di Fiemme, 23 febbraio 2013

1 BARDAL Anders NOR 103.5 100.0 252.6
2 SCHLIERENZAUER Gregor AUT 98.0 97.5 248.4
3 PREVC Peter SLO 102.5 98.5 244.3
4 FREUND Severin GER 101.0 99.0 242.6
5 MORGENSTERN Thomas AUT 100.0 100.5 242.0
6 FREITAG Richard GER 103.5 97.5 239.1
7 TAKEUCHI Taku JPN 102.0 98.0 238.0
8 STOCH Kamil POL 102.0 97.0 237.4
9 WANK Andreas GER 99.5 99.5 237.3
10 HILDE Tom NOR 99.5 97.0 235.6
11 KOT Maciej POL 101.5 97.0 234.7
12 MATURA Jan CZE 102.5 96.0 233.7
13 STJERNEN Andreas NOR 98.0 97.0 233.6
14 DESCOMBES SEVOIE Vincent FRA 96.5 98.0 231.0
15 ITO Daiki JPN 96.0 96.5 230.6
16 AMMANN Simon SUI 99.0 95.5 229.5
17 LOITZL Wolfgang AUT 93.5 97.5 228.3
18 NEUMAYER Michael GER 98.5 96.5 227.9
19 JACOBSEN Anders NOR 96.5 97.0 226.9
20 FETTNER Manuel AUT 96.0 97.0 225.1
21 WATASE Yuta JPN 95.0 95.5 224.0
22 HVALA Jaka SLO 97.0 95.0 222.3
23 ZYLA Piotr POL 95.5 95.0 220.1
24 PUNGERTAR Matjaz SLO 93.5 94.5 219.7
25 HLAVA Lukas CZE 92.5 93.5 219.4
26 KRANJEC Robert SLO 100.0 92.0 219.2
26 NURMSALU Kaarel EST 95.0 94.0 219.2
28 VASSILIEV Dimitry RUS 99.5 93.5 215.1
29 KOUDELKA Roman CZE 94.0 91.5 213.3
30 MORASSI Andrea ITA 96.5 88.0 211.4

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