Thursday , 29 October 2020

Serie B, grave lutto a Pescara: è morto il team manager Zucchini

I tifosi e i cittadini di Pescara lo conoscevano, Vincenzo Zucchini. Noto a tutti come il “Team”, bandiera di una città intera e di due colori, il bianco e l’azzurro. Si è spento ieri all’età di 66 anni, dopo aver combattuto a lungo – e invano – contro un male incurabile. Gli appassionati e i nostalgici di un calcio che non c’è più perdono un altro grande simbolo.

Arriva a Pescara nel 1973 e centra subito una storica promozione dalla serie C alla serie B. Rimane in riva all’Adriatico fino al 1979, collezionando 185 presenze e realizzando 24 reti. Nel 1976-77 e nel 1978-79 centra anche due promozioni nella massima serie. Numeri da capitano. Chiude la carriera in C1 con la Salernitana, dopo due parentesi alla Lazio e al Vicenza. Per lui in totale 54 presenze in serie A condite da 6 reti, 172 presenze e 22 gol in serie B.

La sua carriera da allenatore la comincia e la finisce in Abruzzo: Chieti, Sulmona, Pescara e Giulianova. In biancazzurro inizia come vice di un’altra bandiera biancazzurra, Giovanni Galeone, sostituendolo dopo l’esonero in serie A. C’è proprio lui in panchina quando all’Adriatico il Pescara fa la storia battendo la Juventus per 5 a 1. I biancazzurri retrocedono in B e dopo qualche giornata Zucchini viene esonerato, al suo posto Franco Scoglio.

Nel 2010, dopo la parentesi alla guida del Giulianova, è di nuovo in biancazzurro, stavolta da team manager. Perché, pur essendo nato in una frazione di Ferrara, Pescara ormai era la sua città. Centra la promozione in A con Zeman ed è sempre in panchina nella tragica stagione targata Stroppa-Bergodi-Bucchi.

In tanti lo hanno salutato nella tarda serata di ieri, soprattutto i ragazzi del Pescara che hanno imparato ad ammirarlo in questi ultimi anni. Maniero, Capuano e Verratti in particolare. Già, Capuano e Verratti, due dei ragazzi che lui aveva visto crescere con la maglia del Pescara. Uno è ancora lì e lotta per tornare grande, l’altro grande ci è già diventato e regala perle e assist a Ibrahimovic nel Psg.

Questa la nota con cui il Pescara lo ha salutato sul proprio sito ufficiale:

Per tutti noi è il Team. La bandiera biancazzurra, il capitano dei capitani. Vincenzo Zucchini  se n’è andato e con lui se ne va una parte di tutti noi, sia sportiva, sia sentimentale. Già. Una parte del nostro cuore se ne va con lui. Come non si poteva amare quest’uomo dagli occhi grandi e azzurri, dall’allegria contagiosa e dalla bontà smisurata. Lo abbiamo amato come suoi tifosi, ma soprattutto come suoi amici con il quale in questi ultimi anni abbiamo condiviso tante gioie e tanti dolori. Il Team ha lasciato in noi un vuoto grande, ma il suo sorriso rimarrà impresso sempre nei nostri ricordi. Ci mancherai. Tanto. Grazie per tutto quello che ci hai dato in questi anni. Non ti dimenticheremo mai“.

Dopo la morte di Franco Mancini, Zucchini lascia un altro grande vuoto nel cuore del tifo biancazzurro. E da oggi in poi quel coro “Vincenzo Zucchini alè o-o”, cantato dalla Nord in questi mesi di difficoltà, sarà ancora più forte.

Daniele Sidonio

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