Blatter confermato presidente FIFA per la quarta volta. Il sintomo di un calcio che non vuole cambiare

La rielezione di Joseph Blatter a presidente della FIFA, e guida del calcio mondiale, non è una sorpresa. Se non altro, perchè era il candidato unico, dopo lo scandalo che ha colpito Mohamed Bin Hammam, sospeso dalla commissione etica in attesa che la sua posizione venga chiarita (pesanti accuse di corruzione).

186 voti su 203 lo hanno reso raggiante: si è affidato a Dio affinchè possa vere la forza per portare avanti il suo mandato, ed ha ringraziato tutti i votanti per la fiducia ancora concessagli. Parla di ripore il calcio in acqua trasparenti, la nave in acque sicure. Ora, senza offesa, ma nei precedenti tre mandati chi ha guidato il calcio è stato proprio Blatter: di sicuro non si può dire che il calcio sia peggiorato da solo. Il presidente ha anche parlato di calcio solido, quando poi ci sono tantissimi grandi club che vivono con debiti stratosferici.

Una serie di contraddizioni infinita porta alla rielezione di Blatter, per un calcio che non evolverà, non vedrà l’ammodernamento di cui ha bisogno, tantomeno quel segnale di cambiamento e di pulizia che, visti i tanti episodi dubbi, non sarebbe che positivo.

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About Marco Ferri

Amante dello sport ma sopratutto appassionato di calcio e tifoso del Milan da sempre. Dal 2017 ho iniziato la mia avventura nel giornalismo sportivo, entrando a far parte della redazione di DirettaRadio.
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