Thursday , 1 October 2020

Sequestrato ristorante di Cannavaro: c’erano le mani della Camorra

L’Antimafia con l’ausilio di Carabinieri e Guardia di Finanza, ha dato il via questa mattina ad una serie di sequestri e arresti a Napoli, precisamente nella zona più caratteristica della città vicino al lungomare. Tra i vari locali sequestrati c’è anche la Regina Margherita, che ha tra i propri soci anche l’ex giocatore della Juvenstus, Fabio Cannavaro. Attualmente però il suo nome non compare nella lista degli indagati ma si pensa che avrebbe fatto da prestanome a Marco Iori, imprenditore napoletano legato al gruppo di Mario Potenza dedito all’usura e legato a clan camorristici.

Cannavaro ha subito parlato ai pm nell’ambito dell’inchiesta sul giro di usura e riciclaggio. Ecco quanto detto: “Ho conosciuto Marco Iorio sei o sette anni fa e dopo circa un paio di anni sono entrato in società con lui nel ristorante di Napoli Regina Margherita, acquistando il 10% delle quote della società. In società con Marco Iorio ci sono entrato quale socio della C.M.A. che è la mia società la cui denominazione riproduce le iniziali dei nomi dei miei tre figli e che un tempo era denominata ‘Cannavaro Immobiliare”. Cannavaro ha poi aggiunto di essersi lui stesso proposto a Iori poichè voleva diversificare i propri investimenti. Inoltre avrebbe pagato circa 200 mila eruo per l’ingresso in società ma non ricorda il tipo di pagamento effettuato.

 

 

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About Andrea Izzo

Appassionato di calcio e di musica, ex nuotatore che si dilettava sui campetti di periferia cercando di imitare, con scarsi risultati, gli idoli Roberto Baggio e Manuel Rui Costa. Sin dalla sua nascita ho collaborato come redattore per Gamefox Network che mi ha fatto scoprire la passione per la scrittura e per il web.
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